Concentrazione massima sull’aspetto tecnico
Rino Gattuso non vuole distrazioni. Alla vigilia della partita contro Israele, il CT dell’Under 21 ha ribadito l’importanza di focalizzarsi esclusivamente sull’aspetto tecnico e tattico, lasciando da parte le tensioni esterne e le speculazioni sul futuro. “Giocheranno una partita offensiva visto che Israele si gioca il tutto per tutto. Con la loro tecnica in avanti ci possono mettere in difficoltà”, ha ammesso Gattuso, sottolineando la necessità di un approccio concentrato e determinato.
Il tecnico calabrese ha poi aggiunto: “Coi ragazzi abbiamo parlato della partita ma non del clima che ci sarà attorno: smanettano sugli smartphone e sanno benissimo che ci sarà un sacco di gente fuori, ma noi ci concentriamo su ciò che accade dentro lo stadio”. Un chiaro invito a non farsi influenzare dal contesto ambientale e a dare il massimo sul terreno di gioco.
Ritmo e intensità: la ricetta di Gattuso
Gattuso ha sempre fatto dell’intensità e della grinta le sue armi vincenti. Un approccio che sta cercando di trasmettere anche ai suoi ragazzi: “Io mi allenavo al 100 per 100 perché a livello qualitativo ero il più scarso di tutti. Quando si lavora, gli allenamenti devono assomigliare a una partita perché si dice che giochi come ti alleni”, ha spiegato, evidenziando l’importanza di un lavoro costante e meticoloso.
Il CT si è detto soddisfatto del rendimento degli attaccanti: “Avevo un dubbio sulla nostra capacità di supportare il peso dei due attaccanti, ma sono molto contento del lavoro che stanno facendo non solo dei gol. Fanno volume, e tutte le punte si sono fatte trovare pronte. Poi è chiaro che la scelta dei due attaccanti dipende anche dal fatto che dovevamo fare tanti gol per la differenza reti con la Norvegia”.
Futuro? Prima i playoff
Gattuso non vuole sentire parlare di futuro oltre la gara di domani a Udine: “Nessuno ha mai parlato dei playoff perché ci dobbiamo ancora arrivare. Quando abbiamo soltanto accennato l’argomento, il presidente Gravina, che è scaramantico, ci ha mandato a quel paese”. Un modo per stemperare la tensione e mantenere alta la concentrazione sull’obiettivo immediato.
Per quanto riguarda la disposizione tattica, Gattuso ha aperto a diverse soluzioni: “La disposizione tattica dipende con chi giochi e dalle caratteristiche delle squadre che affrontiamo. Non mi piace giocare a 3 dietro ma metto via l’ego e penso alle migliori condizioni possibili per la squadra”. E sulla scelta dell’attaccante da affiancare a Retegui, ha concluso: “Israele non ha velocisti in difesa, dunque la scelta dell’attaccante dipenderà anche da questo”.
Udine risponde presente
A poche ore dalla chiusura della vendita, è stato aggiornato anche il dato sui biglietti venduti: sono 9.200, rispetto a una capienza dello stadio Friuli ridotta a 16 mila. Un centinaio i tifosi ospiti attesi. Un buon segnale di supporto per gli azzurrini, chiamati a dare il massimo per conquistare un posto ai playoff.
Una partita da non sbagliare
La partita contro Israele rappresenta un crocevia fondamentale per il cammino dell’Under 21 verso gli Europei. La squadra di Gattuso dovrà scendere in campo con la giusta mentalità, unendo grinta e qualità per superare un avversario che si giocherà il tutto per tutto. La concentrazione e la determinazione saranno le armi in più per raggiungere l’obiettivo.
