La posizione del Como: un sacrificio per il bene comune
Il Como Calcio ha rilasciato un comunicato ufficiale in cui esprime la propria apertura alla possibilità di giocare la partita di campionato contro il Milan a Perth, in Australia. La società lariana sottolinea come questa scelta, seppur gravosa in termini di logistica e abitudini, rappresenti un sacrificio necessario per il bene comune e per la crescita dell’intera Serie A. Il club evidenzia la necessità di adattarsi ai cambiamenti del panorama calcistico mondiale per garantire la sopravvivenza e la competitività del campionato italiano.
Le difficoltà economiche della Serie A e il paragone con la Premier League
Nel comunicato, il Como Calcio mette in luce le difficoltà economiche che affliggono la Serie A, citando il recente crollo dell’accordo di trasmissione nazionale in Francia come esempio di fragilità del sistema. Viene inoltre evidenziato il divario sempre più ampio con la Premier League inglese in termini di diritti televisivi, una disparità che mette a rischio la capacità dei club italiani di trattenere i migliori giocatori, costruire squadre competitive e attrarre talenti internazionali. La società sottolinea come non si tratti di avidità, ma di una questione di sopravvivenza e di costruzione di un futuro in cui la Serie A possa rimanere competitiva, rispettata e ammirata a livello globale.
Un appello all’adattamento e alla visione strategica
Il Como Calcio lancia un appello all’adattamento e alla visione strategica, invitando tutti gli attori del sistema calcistico italiano a considerare nuove opportunità per incrementare i ricavi e garantire la sostenibilità del campionato. La possibilità di giocare una partita in Australia rappresenta, secondo il club, un’occasione per promuovere il brand della Serie A a livello internazionale e generare nuove entrate, fondamentali per colmare il divario con le leghe più ricche.
Una scelta coraggiosa o una resa all’evidenza?
La posizione del Como Calcio apre un dibattito interessante sul futuro della Serie A. Da un lato, la disponibilità a giocare una partita in Australia può essere vista come una scelta coraggiosa, un tentativo di rompere gli schemi e di trovare nuove fonti di reddito. Dall’altro, potrebbe essere interpretata come una resa all’evidenza di un sistema che fatica a competere con le potenze economiche del calcio europeo. In ogni caso, la riflessione del Como pone l’accento sulla necessità di un cambiamento di mentalità e di una visione strategica per garantire un futuro solido e competitivo al nostro campionato.
