Un’apertura all’insegna del sacro e del classico
L’Aula Magna della Sapienza si prepara ad accogliere, sabato 11 ottobre alle 17.30, l’Orchestra da Camera Canova per l’inaugurazione della stagione dell’Istituzione Universitaria dei Concerti (IUC). Sotto la guida del suo fondatore e direttore, Enrico Pagano, giunta alla quinta stagione di residenza artistica, l’orchestra si esibirà con il soprano Daniela Cappiello e l’Intende Voci Ensemble diretto da Mirko Guadagnini. Il programma prevede un omaggio alla musica sacra, con la Sinfonia n. 49 ‘La Passione’ di Haydn e due capolavori di Mozart: l’Exsultate, jubilate! Mottetto per soprano e orchestra e i Vesperae solennes de confessore.
Enrico Pagano: un giovane talento alla guida della Canova
Enrico Pagano, classe 1995, è un talento precoce che ha saputo affermarsi nel panorama musicale italiano e internazionale. Diplomato in direzione d’orchestra, violoncello e composizione, Pagano è direttore artistico dell’Orchestra da Camera Canova e direttore in residenza e Consigliere artistico dell’IUC. La sua nomina da parte della rivista Forbes tra i cento Under 30 destinati a cambiare l’Italia nel 2021 testimonia il suo impatto e la sua visione innovativa nel mondo della musica classica. La sua direzione è caratterizzata da una profonda conoscenza della partitura e da una capacità di comunicare con l’orchestra che si traduce in interpretazioni intense e coinvolgenti. La sua giovane età non è un limite, ma un punto di forza che gli permette di affrontare il repertorio classico con freschezza e originalità, senza mai tradire la tradizione.
L’Orchestra Canova: una start-up musicale di successo
Nata nel 2014 come una vera e propria start-up di ventenni, l’Orchestra Canova ha saputo conquistare un posto di rilievo nel panorama musicale italiano grazie alla passione, al talento e alla determinazione dei suoi membri. La Canova si distingue per la sua versatilità e la sua capacità di affrontare un repertorio che spazia dal barocco al contemporaneo, con un’attenzione particolare alla valorizzazione del patrimonio musicale italiano. Dall’autunno del 2023, l’Orchestra Canova è stata chiamata a coordinare e programmare l’offerta di musica classica presso il Teatro di corte e gli spazi della Villa Reale di Monza, un ulteriore riconoscimento del suo valore e della sua capacità di creare eventi musicali di alta qualità.
Prospettive future: un programma ricco di sorprese
La stagione dell’IUC promette un programma ricco di sorprese e di appuntamenti imperdibili. Come anticipato dal direttore Pagano, il 2025 sarà un anno giubilare e la musica sacra avrà un ruolo centrale nella programmazione. Il pubblico avrà l’opportunità di ritrovare Haydn e Mozart, protagonisti anche del concerto di chiusura della scorsa stagione, e di scoprire nuove interpretazioni di capolavori del repertorio classico. Nel maggio 2026, l’IUC accoglierà il prodigio della fisarmonica Simone Zanchini, in un programma che unirà la musica di Bach a brani di Astor Piazzolla, creando un dialogo inedito tra epoche e stili diversi. La stagione si preannuncia come un viaggio emozionante attraverso la storia della musica, con un’attenzione particolare alla valorizzazione dei giovani talenti e alla sperimentazione di nuove forme di espressione musicale.
Un invito alla scoperta e all’ascolto
L’inaugurazione della stagione dell’IUC con l’Orchestra Canova rappresenta un’occasione imperdibile per immergersi nella bellezza della musica classica e per scoprire il talento di giovani artisti che si distinguono per la loro passione e la loro dedizione. Il programma scelto per l’apertura, con un omaggio alla musica sacra e ai capolavori di Haydn e Mozart, offre un’esperienza di ascolto intensa e coinvolgente, che invita alla riflessione e alla contemplazione. La presenza di solisti di prestigio come il soprano Daniela Cappiello e l’Intende Voci Ensemble arricchisce ulteriormente l’offerta musicale, promettendo una serata indimenticabile. L’IUC si conferma come un punto di riferimento per la cultura musicale a Roma, offrendo al pubblico un programma di alta qualità e promuovendo la valorizzazione dei giovani talenti.
