Uno spazio di riflessione nel cuore di Milano
Nello spazio Serra della stazione Lancetti a Milano, un’esperienza artistica unica sta catturando l’attenzione di passanti e appassionati. Il musicista Venerus ha scelto questo luogo insolito per una performance che sfida i concetti di tempo, spazio e creazione. Dal 29 settembre al 2 ottobre, l’artista si è ‘rinchiuso’ in questo spazio pubblico, trasformandolo in un laboratorio di idee e riflessioni visibile a tutti.
La performance: un ciclo continuo di creazione e distruzione
All’interno di Serra, Venerus vive con l’essenziale: acqua, cibo in scatola, vernice e un pennello. La sua performance consiste nello scrivere testi di brani inediti sulle pareti di vetro, per poi cancellarli e ricominciare. Questo ciclo continuo di creazione e distruzione è un invito a riflettere sulla natura effimera dell’arte e della vita stessa. Il pubblico può osservare questo processo sia di persona, sia attraverso una diretta streaming che trasmette l’intera performance 24 ore su 24.
Un artista in cerca di significato
Venerus descrive la sua performance come un tentativo di ‘verificare se il tempo e lo spazio realmente esistono’. In un mondo in cui tutto sembra correre veloce e perdere significato, l’artista cerca di fermarsi e trovare un senso di orientamento. Nonostante la confusione e la perdita di certezze, Venerus afferma di non aver perso la speranza, una ‘flebile fiammella’ che lo guida nella sua ricerca.
Spazio Serra: un progetto di arte pubblica
Spazio Serra è un progetto di arte pubblica che mira a portare l’arte contemporanea in luoghi inaspettati, come le stazioni ferroviarie. L’iniziativa offre agli artisti la possibilità di interagire con il pubblico in modo diretto e immediato, creando nuove forme di dialogo e partecipazione culturale. La performance di Venerus si inserisce perfettamente in questa visione, trasformando uno spazio di transito in un luogo di contemplazione e riflessione.
L’arte come specchio della società
La performance di Venerus è un’azione artistica potente che riflette le inquietudini e le contraddizioni della società contemporanea. In un’epoca dominata dalla velocità, dalla superficialità e dalla costante ricerca di visibilità, l’artista invita a fermarsi, a riflettere e a riscoprire il valore del tempo e dello spazio. La sua performance è un invito a guardare oltre le apparenze e a cercare un significato più profondo nella vita e nell’arte.
