Vulnerabilità delle infrastrutture strategiche italiane
Simone Lo Russo, CEO di Impianti spa, ha espresso serie preoccupazioni riguardo alla sicurezza delle infrastrutture strategiche italiane, evidenziando come queste siano potenzialmente alla portata di droni, inclusi quelli di fabbricazione russa. Pur riconoscendo l’efficacia della rete di intercettazione NATO nel quadrante centro-sud Europa, Lo Russo ha sottolineato la facilità con cui agenti locali potrebbero utilizzare droni auto-costruiti per creare panico o testare le capacità di risposta dei sistemi di sicurezza.
Debolezza dei sistemi anti-drone attuali
Secondo Lo Russo, i sistemi anti-drone attualmente installati negli aeroporti italiani potrebbero non essere sufficientemente avanzati per contrastare le minacce più sofisticate. Molte soluzioni presenti sul mercato sono di tipo ‘low cost’ e rilevano solo droni commerciali di base, trascurando velivoli più piccoli e silenziosi che possono facilmente sfuggire ai radar militari. Questa lacuna rappresenta un rischio significativo per la sicurezza nazionale.
Necessità di sistemi di rilevamento avanzati
Lo Russo ha evidenziato l’importanza di dotare gli aeroporti italiani di sistemi di ‘detection’ in grado di rilevare in anticipo la presenza di oggetti volanti non autorizzati o ostili. Questi sistemi avanzati dovrebbero essere capaci di tracciare la provenienza dei velivoli sospetti, consentendo alle forze dell’ordine di intervenire rapidamente. L’adozione di tecnologie più sofisticate è fondamentale per garantire una protezione efficace contro le minacce aeree.
Cooperazione tecnologica internazionale come soluzione
Il CEO di Impianti spa ha suggerito che l’Italia dovrebbe cercare una collaborazione con produttori europei e nordamericani per sviluppare sistemi anti-drone efficienti e aggiornabili. Pur riconoscendo il valore della cooperazione con l’Ucraina, Lo Russo ritiene che un mutuo e vantaggioso scambio tecnologico con partner occidentali possa portare a soluzioni più rapide ed efficaci. Questa collaborazione dovrebbe mirare alla creazione di sistemi che siano non solo efficaci ed efficienti, ma anche economicamente sostenibili e facilmente aggiornabili per rispondere alle evoluzioni delle minacce.
Riflessioni sulla sicurezza aerea e l’innovazione tecnologica
La dichiarazione di Simone Lo Russo solleva importanti interrogativi sulla sicurezza delle infrastrutture critiche e sulla necessità di investire in tecnologie avanzate per contrastare le nuove minacce. In un contesto geopolitico sempre più complesso, la capacità di proteggere i nostri aeroporti e altre infrastrutture strategiche da attacchi di droni è diventata una priorità assoluta. La cooperazione internazionale e l’innovazione tecnologica sono le chiavi per affrontare questa sfida in modo efficace e garantire la sicurezza dei cittadini.
