Macbeth al Festival Verdi: un omaggio a Shakespeare

Il Festival Verdi continua il suo viaggio attraverso le opere di Giuseppe Verdi ispirate a William Shakespeare, presentando Macbeth nella sua versione originale del 1847. L’opera debutterà al Teatro Verdi di Busseto il 27 settembre alle 20:00, con repliche previste per il 4, il 9 e il 17 ottobre. Questo nuovo allestimento promette di immergere il pubblico nell’atmosfera cupa e tormentata della tragedia shakespeariana, esplorando i temi dell’ambizione, del potere e della colpa.

Un nuovo allestimento firmato da Manuel Renga

La regia di questo Macbeth è affidata a Manuel Renga, che ha curato un allestimento inedito con scene e costumi di Aurelio Colombo. Renga descrive la sua visione come un tentativo di concretizzare sul palcoscenico “l’incubo terrifico di Macbeth”, la spirale di discesa verso il baratro che caratterizza la tragedia. L’allestimento si propone di evocare un mondo umano e un mondo antico dell’aldilà, una natura magica capace di incutere paura e terrore per l’inconoscibile. Gli elementi scenici saranno simbolici e crudi, mentre la musica avrà il compito di evocare l’interiorità dei personaggi e le loro travagliate decisioni.

Un cast di talento per un’opera intensa

La direzione musicale è affidata a Francesco Lanzillotta, che guiderà l’Orchestra Giovanile Italiana nell’esecuzione dell’edizione critica curata da David Lawton. Il cast vede Vito Priante e Andrea Borghini alternarsi nel ruolo del protagonista Macbeth, mentre Adolfo Corrado interpreterà Banco. Marily Santoro e Maria Cristina Bellantuono daranno voce a Lady Macbeth, uno dei personaggi più iconici e complessi del repertorio verdiano. Matteo Roma sarà Macduff, completando un cast di interpreti di alto livello che promettono di dare vita a questa intensa e drammatica opera.

La parola come elemento centrale

Un elemento chiave di questo allestimento, come sottolinea il regista Manuel Renga, è la centralità della parola. Le parole cantate, declamate e scritte generano immagini che determinano gli accadimenti. La parola è potente, così come lo è il vaticinio delle streghe, figure misteriose e inquietanti che giocano un ruolo fondamentale nello sviluppo della tragedia. Questo approccio mette in risalto la forza espressiva del libretto e la capacità di Verdi di tradurre in musica le emozioni e i conflitti interiori dei personaggi.

Un’opera sempre attuale

Il Macbeth di Verdi, ispirato all’opera di Shakespeare, continua a risuonare con il pubblico moderno per la sua profonda esplorazione della natura umana e dei temi universali come l’ambizione, il potere e la colpa. Questo nuovo allestimento al Festival Verdi promette di offrire una lettura originale e coinvolgente di un’opera che non smette mai di affascinare e interrogare.

Di euterpe

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