Un esordio vincente e promettente
Jannik Sinner ha iniziato il suo percorso all’Atp 500 di Pechino con una vittoria convincente contro il croato Marin Cilic, reduce dalla finale persa agli Us Open contro Carlos Alcaraz. Il match, terminato con un doppio 6-2 in un’ora e 21 minuti, ha offerto i primi segnali dei cambiamenti che il tennista azzurro ha promesso di apportare al suo gioco, con l’obiettivo di essere meno scontato in campo e sfruttare al meglio le lezioni apprese a Flushing Meadows.
Nonostante una certa impazienza nei primi game, Sinner ha mostrato un’ottima prestazione, come ha dichiarato in conferenza stampa: “La prestazione, secondo me, è stata molto positiva. Onestamente, non facevo una partita ufficiale da un po’ di tempo”. Il tennista ha anche sottolineato la volontà di accorciare i punti, un aspetto su cui sta lavorando in allenamento, consapevole che “nella pratica non è così semplice, ma sono contento di come sono andate oggi le cose”.
Servizio e discese a rete: le novità nel gioco di Sinner
Un dato significativo della partita è stato il 77% di prime di servizio di Sinner, un netto miglioramento rispetto al 48% della finale degli Us Open. Tuttavia, il tennista ha precisato che la velocità del servizio era leggermente inferiore: “Servire a volte ci sta che abbasso la velocità. Ho servito molto bene, sto cercando di automatizzare il tutto. Vediamo se è stata solo una casualità. Ci stiamo mettendo molto lavoro”.
Un’altra novità nel gioco di Sinner sono state le più frequenti discese a rete, un elemento che contribuisce a variare il suo gioco e a mettere in difficoltà l’avversario. Il tennista altoatesino ha ricordato che il primo turno “è sempre difficile” e che “Cilic è un giocatore molto difficile da affrontare: serve molto bene e il suo miglior livello è molto, molto alto”. I break ottenuti in avvio dei due set “mi hanno dato la fiducia per continuare”.
Il match contro Cilic: un dominio controllato
Nonostante la resistenza iniziale e finale di Cilic, Sinner ha dominato l’incontro, ottenendo il break al quinto game del primo set, dopo quattro tentativi, e portandosi in vantaggio sul 3-2. Ha poi conquistato i due game successivi senza perdere un punto, chiudendo il set con il minimo sforzo. Nel secondo set, Sinner ha ottenuto il break in apertura, portandosi sul 2-1 e poi sul 5-1, prima della reazione dell’ex campione degli Us Open, che ha annullato due match point prima di cedere con un altro 6-2.
Prossimi impegni e obiettivi
Al prossimo turno, Sinner affronterà il francese Terence Atmane, in un quarto di tabellone che potrebbe portarlo a incrociare la racchetta contro il magiaro Fabian Maroszan o il francese Alexandre Muller. Il tennista avrà così l’opportunità di lavorare su “ulteriori dettagli” del suo gioco.
Interrogato sulla prima posizione in classifica mondiale conquistata da Carlos Alcaraz, Sinner ha dichiarato di non credere “che ci sia una questione di pressione”. Ha poi aggiunto: “Sono molto, molto contento della stagione che ho giocato e sto giocando, perché è notevole per il mio team quello che ho fatto, ma lo è anche per quello che sta facendo Carlos. Al momento merita di essere lì, è semplice. Ha giocato più tornei, tutti molto, molto bene”.
Proprio Alcaraz, all’esordio all’Atp 500 di Tokyo, ha superato l’argentino Sebastian Baez in due set, 6-4, 6-2, dimostrando ancora una volta il suo carattere e la sua determinazione, nonostante un problema alla caviglia che lo ha costretto a chiedere l’intervento del medico.
Un segnale positivo per il futuro
La vittoria di Sinner a Pechino rappresenta un segnale positivo per il futuro. Il tennista sta lavorando per evolvere il suo gioco e diventare meno prevedibile, e i primi risultati sembrano incoraggianti. La strada è ancora lunga, ma Sinner ha tutte le carte in regola per competere ai massimi livelli e raggiungere traguardi importanti.
