Sciopero nel settore aereo: venerdì nero per i viaggiatori italiani
Venerdì prossimo si prospetta una giornata di forti disagi per i viaggiatori italiani. La Cub-Trasporti ha infatti proclamato uno sciopero nazionale di 24 ore che coinvolgerà il comparto aereo, aeroportuale e il relativo indotto. La protesta, che avrà ripercussioni su tutto il territorio nazionale, è motivata da una serie di rivendicazioni contrattuali e da una presa di posizione politica contro l’occupazione israeliana di Gaza.
Le ragioni dello sciopero: contratto, salari e la questione palestinese
Il segretario di Cub-Trasporti, Antonio Amoroso, ha espresso con forza le ragioni che hanno portato alla proclamazione dello sciopero. Da un lato, denuncia lo sfruttamento crescente dei lavoratori del settore, con un aumento del traffico passeggeri e merci che non si traduce in migliori condizioni salariali e di diritti. Dall’altro, Amoroso sottolinea l’importanza di “contribuire alla lotta per la sopravvivenza del popolo palestinese”, evidenziando una motivazione politica che si aggiunge alle rivendicazioni sindacali.
Nel dettaglio, le richieste contrattuali avanzate da Cub-Trasporti includono:
- Il riconoscimento della maggiorazione per il lavoro domenicale, calcolato sulla paga attuale e il versamento degli importi maturati dal 2007 ad oggi.
- Il pagamento dell’onere per i lavoratori del lavaggio indumenti da lavoro dal 2007 ad oggi.
- Il versamento per ogni giorno di ferie della retribuzione comprensiva delle indennità di turno, di campo, giornaliera, per lavoro notturno, per lavoro notturno domenicale, per lavoro festivo e delle maggiorazioni per lavoro straordinario diurno, festivo e domenicale, nonché del relativo ticket restaurant, in ottemperanza alla sentenza della Cassazione n. 25840 del 27.9.2024.
Fasce di garanzia e voli Enac: cosa aspettarsi
Nonostante lo sciopero, saranno garantite le fasce orarie previste dalla legge, ovvero dalle 7:00 alle 10:00 e dalle 18:00 alle 21:00. Saranno inoltre assicurati i voli inclusi nell’elenco Enac, che comprende i voli di Stato, quelli per emergenze, i voli sanitari, umanitari e di soccorso, nonché i voli intercontinentali e quelli con particolare rilevanza per la continuità territoriale.
Si consiglia ai viaggiatori di verificare lo stato del proprio volo con la compagnia aerea e di tenersi aggiornati sulle eventuali modifiche operative.
Un equilibrio difficile tra diritti dei lavoratori e disagi per i viaggiatori
Lo sciopero indetto da Cub-Trasporti solleva questioni complesse che riguardano il mondo del lavoro e la politica internazionale. Da un lato, è comprensibile la necessità di tutelare i diritti dei lavoratori del settore aereo, spesso sottoposti a ritmi intensi e condizioni precarie. Dall’altro, è innegabile che uno sciopero di tale portata provochi disagi significativi per i viaggiatori, con possibili ripercussioni negative sul turismo e sull’economia del paese. La sovrapposizione di motivazioni contrattuali e politiche rende la situazione ancora più delicata, evidenziando la difficoltà di trovare un equilibrio tra le diverse istanze in gioco.
