Musetti inarrestabile a Chengdu

Lorenzo Musetti continua la sua marcia trionfale all’ATP 250 di Chengdu, in Cina, raggiungendo per il terzo anno consecutivo le semifinali del torneo. L’azzurro ha liquidato Nikoloz Basilashvili con un perentorio 6-3 6-3 in un’ora e 16 minuti di gioco, dimostrando una solidità e una maturità che lo proiettano sempre più verso i vertici del tennis mondiale.

La chiave della vittoria: concentrazione e servizio

A fine match, Musetti ha espresso la sua soddisfazione per la prestazione: “Basilashvili è un avversario molto difficile, ci ho perso a Wimbledon. Sono stato concentrato fin dall’inizio, ho servito bene e sono riuscito a tenere. Mi sento pronto per giocare la semifinale e non vedo l’ora che sia domani. Voglio ringraziare il pubblico che mi ha sostenuto”. La chiave della vittoria è stata sicuramente la concentrazione e l’efficacia del servizio, che hanno permesso all’azzurro di controllare il match fin dalle prime battute.

Un’altra semifinale in una stagione da incorniciare

Per Musetti, questa è la quinta semifinale della stagione dopo quelle raggiunte a Monte Carlo, Madrid, Roma e Parigi. Un risultato che testimonia la sua crescita costante e la sua capacità di competere ad alti livelli su diverse superfici. L’ultima semifinale sul veloce risaliva allo scorso ottobre a Vienna, quando superò Alexander Zverev prima di cedere a Jack Draper. La performance a Chengdu conferma che Musetti è in grado di esprimere il suo miglior tennis anche sul cemento, superficie sulla quale in passato aveva mostrato qualche difficoltà.

Race to Turin: Musetti sale al numero 7

La vittoria su Basilashvili ha un peso importante anche in ottica ATP Finals. Musetti, infatti, sale al numero 7 della Race, scavalcando Alex De Minaur: 3.170 punti per l’azzurro, 3.145 per l’australiano. Con Draper fermo ai box per infortunio, Musetti ha un vantaggio di 465 punti su Felix Auger-Aliassime e 760 su Andrey Rublev. Un margine rassicurante, ma che non permette all’azzurro di rilassarsi. La qualificazione alle Finals di Torino è un obiettivo concreto, ma la concorrenza è agguerrita e ogni partita diventa fondamentale.

Prossimo ostacolo: la semifinale

Ora, per Musetti, l’attenzione è tutta rivolta alla semifinale di Chengdu. L’avversario non è ancora definito, ma l’azzurro ha dimostrato di essere in grande forma e di avere le carte in regola per arrivare fino in fondo. La semifinale rappresenta un’occasione importante per consolidare la sua posizione nella Race e per dimostrare ancora una volta il suo talento e la sua ambizione.

Un futuro radioso per il tennis italiano

La vittoria di Musetti a Chengdu è un’ulteriore conferma del talento e della crescita del tennis italiano. Con Sinner già qualificato per le Finals e Musetti in piena corsa, l’Italia può sognare di avere due rappresentanti nel torneo più prestigioso della stagione. Un risultato che sarebbe storico e che testimonierebbe la forza e la qualità del movimento tennistico italiano.

Di nike

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