Un evento inatteso al Knulp di Trieste
Il leggendario sassofonista Tom Scott, reduce da un premio a Roma, ha fatto tappa a Trieste per un concerto improvvisato al Knulp, grazie all’iniziativa dell’amico Fabio Jegher, batterista triestino. Nonostante il poco preavviso, il club era gremito di appassionati pronti ad accogliere il musicista statunitense, vincitore di 3 Grammy Awards e diversi Emmy Awards.
Un curriculum stellare
Il nome di Tom Scott risuona accanto a giganti della musica come Paul McCartney, George Harrison, Rod Stewart, Toto, Barbra Streisand, Quincy Jones, Thelonious Monk, The Blues Brothers, Frank Sinatra e Aretha Franklin. Le sue note hanno impreziosito colonne sonore di film iconici come “Taxi Driver”, “Blade Runner”, “La conquista del pianeta delle scimmie”, “Chi ha incastrato Roger Rabbit?”, “Toy Story 2”, “Monsters Inc.”, “A Star Is Born” e serie tv come “Starsky & Hutch”.
Un trio d’eccezione
Fabio Jegher ha sapientemente affiancato a Tom Scott due musicisti di grande talento: il contrabbassista triestino Mario Cogno e il chitarrista sloveno Marko Cepak. L’intesa tra i tre è stata immediata, dando vita a un’esibizione energica e coinvolgente.
Jazz senza età
Chi si aspettava un concerto nostalgico è stato smentito: Tom Scott, alternandosi tra sax tenore e contralto, ha sfoderato una grinta giovanile, eseguendo assoli complessi e fraseggi fantasiosi per oltre due ore. Marko Cepak ha risposto con assoli virtuosi e passaggi delicati, creando un dialogo musicale intenso con il sassofonista. Mario Cogno, con il suo contrabbasso, ha aggiunto profondità e ritmo all’esibizione.
Omaggi e nuove composizioni
La scaletta del concerto ha spaziato tra standard jazz come “Just Friends”, omaggi a Stan Getz con una toccante bossanova “Desafinado”, brani originali come “Silhouettes” e “Jive samba”, e un tributo a Charlie Parker con la celebre “Now’s the time”. La seconda parte del concerto è stata dedicata al nuovo album di Fabio Jegher, “Moodlights”, in cui Tom Scott accompagna con un’orchestra sinfonica le composizioni del batterista.
Un evento che celebra la vitalità del jazz
Il concerto di Tom Scott a Trieste è un esempio di come il jazz possa essere una forma d’arte senza tempo, capace di rinnovarsi e di entusiasmare il pubblico di ogni età. La passione e la maestria di Scott, unite al talento dei musicisti che lo hanno accompagnato, hanno reso questa serata un evento memorabile per la città.
