Allarme per mancato rientro
La giornata di ieri si è conclusa con una tragica scoperta nel Cuneese, precisamente nei dintorni di Vinadio. Un escursionista, partito in mattinata per un’escursione nel suggestivo vallone di Sant’Anna di Vinadio, non ha fatto ritorno a casa, destando la preoccupazione dei familiari che hanno lanciato l’allarme intorno alle 23.
Attivazione del soccorso alpino e localizzazione tramite Georesq
Immediatamente, il tecnico di centrale operativa del soccorso alpino e speleologico piemontese si è attivato per coordinare le operazioni di ricerca. Un elemento cruciale è stato l’utilizzo dell’app Georesq, sviluppata dal Cnsas, che ha permesso di tracciare l’itinerario dell’escursionista. Grazie a questa tecnologia, è stato possibile ricavare l’ultimo punto GPS segnalato dallo smartphone dell’uomo, situato nei pressi del monte Lausa Bruna. Una squadra veloce del soccorso alpino si è diretta verso quella posizione.
Il tragico ritrovamento
Intorno all’1.30, la squadra di soccorso ha individuato il corpo dell’escursionista a valle di un salto di rocce. Le condizioni dell’uomo erano incompatibili con la vita, lasciando presumere una tragica caduta. Sul posto sono intervenuti anche il personale del soccorso alpino della guardia di finanza e dei vigili del fuoco, che si sono occupati delle operazioni di polizia giudiziaria.
Recupero della salma
Le operazioni di recupero della salma sono state complesse e si sono protratte fino alla mattinata odierna, quando l’elicottero dei vigili del fuoco ha trasportato il corpo a valle. La comunità locale è in lutto per la perdita di questo appassionato escursionista.
Riflessioni sulla sicurezza in montagna
Questa tragedia ci ricorda l’importanza della prudenza e della preparazione quando si affrontano escursioni in montagna. L’utilizzo di app come Georesq può essere fondamentale per la localizzazione in caso di emergenza, ma non sostituisce la necessità di una pianificazione accurata, la conoscenza del territorio e l’adeguata attrezzatura. È essenziale valutare attentamente le proprie capacità e le condizioni meteorologiche prima di intraprendere un’escursione, e non sottovalutare mai i pericoli che la montagna può nascondere.
