Crescita esponenziale dei consumi elettrici
Secondo il Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, Gilberto Pichetto, l’Italia si trova di fronte a una sfida cruciale: preparare la rete elettrica nazionale a supportare la transizione ecologica e l’aumento della mobilità elettrica. Durante il suo intervento all’Eco – Festival della mobilità sostenibile e delle città intelligenti, Pichetto ha evidenziato come i consumi elettrici siano destinati a crescere esponenzialmente nei prossimi 15 anni, prevedendo un raddoppio rispetto ai livelli attuali.
Strategicità della generazione di energia elettrica
Pichetto ha sottolineato che la generazione di energia elettrica è diventata un elemento sempre più strategico per il Paese. Questa crescita dei consumi è strettamente legata all’aumento della mobilità elettrica e alla necessità di alimentare un numero crescente di veicoli elettrici, oltre che alle esigenze energetiche derivanti dalla transizione verso fonti rinnovabili.
Superare l’intermittenza delle rinnovabili con le batterie
Uno dei problemi principali legati all’utilizzo delle energie rinnovabili è l’intermittenza, ovvero la variabilità nella produzione di energia a seconda delle condizioni meteorologiche. Pichetto ha affermato che questo problema può essere superato attraverso l’utilizzo di batterie, che permettono di immagazzinare l’energia prodotta in eccesso e di rilasciarla quando la produzione è insufficiente. Tuttavia, ha espresso rammarico per il fatto che queste batterie non siano prodotte in Italia.
Ritorno al nucleare: tempi e prospettive
Il Ministro ha anche affrontato il tema del nucleare, sottolineando che ci vorranno almeno due anni per completare il percorso normativo necessario per il ritorno a questa fonte di energia. Pichetto ha anticipato che nel prossimo futuro verranno realizzati impianti nucleari più piccoli e di nuova generazione, che dovrebbero garantire maggiore sicurezza e efficienza. Ha inoltre evidenziato la necessità di promuovere maggiore trasparenza e conoscenza su questo argomento, al fine di superare le resistenze e i timori legati all’energia nucleare.
Una transizione energetica complessa e necessaria
La transizione energetica è una sfida complessa che richiede investimenti significativi e scelte strategiche. L’aumento previsto dei consumi elettrici nei prossimi anni impone al governo di accelerare lo sviluppo di infrastrutture adeguate e di promuovere l’utilizzo di fonti energetiche diversificate, tra cui le rinnovabili, le batterie e il nucleare. La trasparenza e la comunicazione efficace saranno fondamentali per coinvolgere i cittadini in questo processo e superare le resistenze legate a scelte impopolari come il ritorno al nucleare.
