L’assemblea straordinaria della Crui
L’assemblea straordinaria della Crui, la Conferenza dei rettori delle università italiane, tenutasi oggi pomeriggio, ha visto la conferma e l’argomentazione delle candidature di due rettrici e tre rettori alla successione di Giovanna Iannantuoni, presidente in carica. La votazione decisiva si svolgerà durante l’assemblea ordinaria del prossimo 25 settembre, sotto la supervisione del Decano Lucio d’Alessandro, rettore dell’Università Suor Orsola Beninicasa.
I candidati alla presidenza
I candidati in lizza per la presidenza della Crui sono:
- Antonio Garofalo, Rettore dell’Università Parthenope di Napoli
- Lorenzo Lo Muzio, Rettore dell’Università di Foggia
- Massimo Midiri, Rettore dell’Università di Palermo
- Alessandra Petrucci, Rettrice dell’Università di Firenze
- Laura Ramaciotti, Rettrice dell’Università di Ferrara
Modalità di elezione
Lo Statuto della Crui stabilisce che il presidente sia eletto tra i rappresentanti degli associati ordinari. Le prime due votazioni richiedono la maggioranza assoluta degli aventi diritto al voto. Qualora non si raggiunga tale maggioranza, una terza votazione sarà condotta, richiedendo la maggioranza assoluta dei votanti. In caso di ulteriore mancata elezione, si procederà al ballottaggio tra i due candidati che hanno ottenuto il maggior numero di voti nella terza votazione.
Il ruolo e l’importanza della Crui
La Crui svolge un ruolo fondamentale nel panorama accademico italiano, rappresentando le università presso le istituzioni governative e promuovendo la collaborazione tra gli atenei. Il presidente della Crui ha la responsabilità di guidare l’organizzazione e di rappresentare gli interessi delle università italiane a livello nazionale e internazionale. La scelta del nuovo presidente avrà quindi un impatto significativo sul futuro del sistema universitario italiano.
Prospettive per il futuro della Crui
La scelta del nuovo presidente della Crui rappresenta un momento cruciale per il futuro del sistema universitario italiano. I candidati in lizza portano con sé diverse esperienze e visioni, e la loro elezione potrebbe segnare un cambio di passo nella gestione e nella rappresentanza degli interessi degli atenei. Sarà fondamentale valutare attentamente le proposte e le competenze di ciascun candidato per garantire una leadership efficace e capace di affrontare le sfide che attendono l’università italiana.
