Un ritratto intimo e moderno di Madre Teresa
Teona Strugar Mitevska, regista macedone nota per il suo impegno civile e artistico, ha presentato al Festival di Venezia, nella sezione Orizzonti, il suo ultimo film, ‘Mother’. L’opera offre uno sguardo inedito e contemporaneo su Madre Teresa di Calcutta, figura emblematica di fede e carità, santificata da Papa Francesco nel 2016. Il film si distingue per l’interpretazione intensa di Noomi Rapace, affiancata da Sylvia Hoeks e Nikola Ristanovski, che contribuiscono a delineare un ritratto complesso e sfaccettato della religiosa.
La genesi di un nuovo ordine: sette giorni nel 1948
‘Mother’ si concentra su sette giorni cruciali nella vita di Madre Teresa, nel 1948, quando era madre superiora del convento delle suore di Loreto a Calcutta. In questo periodo, la religiosa attende la lettera che le permetterà di lasciare il monastero e fondare un nuovo ordine, la congregazione delle Missionarie della carità. La narrazione esplora le sfide e le rivelazioni che Madre Teresa affronta, in particolare il confronto con Sorella Agnieszka (interpretata da Hoeks), una consorella a cui è profondamente legata, che mette in discussione le sue certezze.
L’appello all’umanità e la denuncia della violenza
La presentazione del film è stata anche l’occasione per la regista e l’attrice protagonista di esprimere preoccupazione per la situazione attuale nel mondo. Teona Strugar Mitevska ha dichiarato: “Viviamo in un mondo così strano con così tanta violenza. Siamo come prigionieri del capitalismo e dell’egoismo. E l’umanità? E il fare e il donare? Sono le cose necessarie, fare e donare”. Noomi Rapace ha ricordato l’intervento di Madre Teresa a Beirut nel 1982, dove salvò bambini intrappolati in un ospedale durante un conflitto, paragonandolo alla tragedia attuale di Gaza, dove civili, tra cui giornalisti, perdono la vita.
Un’opera che invita alla riflessione
‘Mother’ di Teona Strugar Mitevska non è solo un biopic, ma un’opera che invita a riflettere sul ruolo della fede, dell’umanità e dell’impegno sociale nel mondo contemporaneo. Il film, attraverso la figura di Madre Teresa, ci interroga sulla nostra capacità di agire di fronte alla sofferenza e all’ingiustizia, in un’epoca segnata da conflitti e disuguaglianze. La scelta di concentrarsi su un periodo specifico della vita della religiosa permette di esplorare le sue fragilità e le sue motivazioni, rendendola una figura più umana e accessibile.
