Un Red Carpet Stellare tra Debutti e Ritorni
La Mostra del Cinema di Venezia si prepara ad accogliere un parterre di star internazionali, pronte a illuminare il red carpet e a presentare le loro ultime opere. Tra i momenti più attesi, spicca il debutto al Lido di Julia Roberts, protagonista del film fuori concorso After The Hunt di Luca Guadagnino, una storia intensa legata al movimento #MeToo, in cui recita al fianco di Andrew Garfield.
Il concorso principale vedrà la partecipazione di George Clooney, Laura Dern e Adam Sandler nella dramedy Jay Kelly di Noah Baumbach, un viaggio emotivo attraverso l’Europa. Jim Jarmusch porterà Father Mother Sister Brother, un film ad episodi con un cast stellare che potrebbe includere Cate Blanchett, Adam Driver, Tom Waits e Charlotte Rampling. Jude Law si trasformerà in Vladimir Putin ne Il mago del Cremlino di Olivier Assayas, mentre Amanda Seyfried interpreterà una predicatrice settecentesca in The testament of Ann Lee di Mona Fastvold.
Emma Stone e Yorgos Lanthimos rinnovano la loro collaborazione con Bugonia, una commedia tragicomica sul rapimento di una CEO scambiata per un’aliena. Guillermo del Toro presenterà il suo Frankenstein con Oscar Isaac, Jacob Elordi, Mia Goth e Christoph Waltz. Lea Seydoux e Tony Leung saranno i protagonisti di Silent friend di Ildiko Enyedi. Dwayne Johnson abbandonerà i blockbuster per interpretare il campione di arti marziali miste Mark Kerr in The Smashing Machine di Benny Safdie, affiancato da Emily Blunt. Idris Elba e Rebecca Ferguson guideranno la lotta contro una minaccia nucleare in The house of dynamite di Kathryn Bigelow.
Forfait e Polemiche: Il Peso delle Contestazioni
Non mancano, tuttavia, le ombre e le polemiche. Gal Gadot, attrice israeliana coinvolta nel film corale In the hand of Dante di Julian Schnabel, ha rinunciato alla sua presenza al festival in seguito alle contestazioni del gruppo Venice4Palestine, che aveva chiesto alla Biennale di ritirare l’invito a lei e a Gerard Butler, accusati di sostenere il genocidio. Anche Butler sembra aver deciso di non partecipare alla Mostra, forse per evitare ulteriori controversie. Questo episodio mette in luce le tensioni politiche e sociali che si riflettono anche nel mondo del cinema, con richieste di boicottaggio e prese di posizione che influenzano la partecipazione degli artisti agli eventi internazionali.
Eventi Collaterali e Proiezioni Speciali
Oltre ai film in concorso, la Mostra offrirà un ricco programma di eventi collaterali e proiezioni speciali. Al Pacino sarà presente in In the hand of Dante e coprotagonista con Bill Skarsgard nel thriller Dead Man’s Wire di Gus Van Sant. Mads Mikkelsen tornerà al Lido con The last viking di Anders Thomas Jensen. Il film di chiusura, Chien 51 di Cédric Jimenez, promette di portare sul red carpet un nutrito gruppo di star francesi, tra cui Adele Exarchopoulos e Louis Garrel.
Nella sezione Orizzonti, Noomi Rapace interpreterà Madre Teresa di Calcutta in Mother di Teona Strugar Mitevska, mentre Willem Dafoe sarà protagonista di The Souffleur di Gaston Solnicki e Late fame di Kent Jones.
Un Festival tra Arte, Glamour e Impegno Sociale
La 82ª Mostra del Cinema di Venezia si preannuncia come un evento complesso e sfaccettato, capace di coniugare il glamour delle star internazionali con la riflessione su tematiche sociali e politiche di grande attualità. La presenza di film che affrontano questioni come il #MeToo e il conflitto israelo-palestinese dimostra la volontà del festival di essere un luogo di dibattito e confronto, oltre che una vetrina per le eccellenze cinematografiche. Resta da vedere come queste dinamiche si svilupperanno durante i giorni della Mostra, ma è certo che Venezia 82 sarà un’edizione da ricordare.
