Manganiello rompe il silenzio: la VAR spiegata al pubblico
Una svolta epocale nel mondo del calcio si è consumata durante la partita tra Como e Lazio. L’arbitro Gianluca Manganiello ha preso una decisione senza precedenti: spiegare in diretta allo stadio la motivazione dell’annullamento del gol di Castellanos, a seguito della revisione VAR. Un’iniziativa che ha riscosso l’approvazione di Paolo Casarin, ex arbitro e designatore, che ha commentato positivamente l’accaduto ai microfoni di Radio Anch’io Sport su Rai Radio 1.
“Abbiamo avuto un arbitro bravo come Manganiello”, ha esordito Casarin, “ha diretto la gara in modo omogeneo per tutti i 90 minuti ed è stato il primo che ha spiegato al pubblico la decisione presa dopo la revisione al Var”. Casarin ha sottolineato la rapidità e l’efficacia della comunicazione, evidenziando come in passato le lungaggini tra arbitro e VAR fossero state oggetto di critica. “Ieri invece il Var si è fatto trovare pronto e attento e tutto è avvenuto in modo omogeneo e rapido. L’annuncio si è ridotto a una semplice frase, senza interruzioni, ha avuto il merito di togliere dubbi alle persone, informandole precisamente, è stato un inizio interessante. Spero continui così anche per situazioni più complesse”.
Casarin: “L’arbitro deve guidare la partita con decisione”
Casarin ha poi analizzato l’impatto della spiegazione sul pubblico: “Il grande stadio ha la capacità di turbare l’arbitro, ma se l’arbitro reagisce con un’informazione rapida, convincente e senza troppi giri di parole, l’accoglienza non può che essere positiva”. L’ex designatore ha elogiato la chiarezza della comunicazione di Manganiello, sottolineando come ciò dimostri l’efficienza del sistema VAR.
Ma Casarin non si è limitato a commentare l’episodio specifico. Ha espresso preoccupazione per il tempo effettivo di gioco, lamentando come si giochi troppo poco. “Si continua a giocare troppo poco”, ha affermato, “non possiamo giocare 54 minuti di tempo effettivo. Dobbiamo arrivare almeno a 60 minuti, altrimenti sono tempi persi anche da parte dell’arbitro. La partita deve essere rapida”.
In merito alla nuova regola degli otto secondi sui rinvii dal fondo, Casarin si è mostrato possibilista: “Non aspettiamoci tanti corner, spero che qualcuno applichi questa regola. Non è fondamentale, ma aiuterebbe ad aumentare anche il tempo effettivo”.
Infine, Casarin ha condiviso il parere di Rocchi sull’importanza del ruolo dell’arbitro: “Ha ragione Rocchi. Chiunque deve avere sempre la sensazione che è l’arbitro che sta arbitrando. Il Var è un grande aiuto, fondamentale, ma è l’arbitro che deve prendere il comando della partita in maniera decisa e precisa. Negli ultimi anni non sempre è avvenuto”.
Un passo verso la trasparenza, ma la strada è ancora lunga
L’iniziativa di Manganiello rappresenta un segnale positivo per una maggiore trasparenza nel mondo del calcio. Tuttavia, è fondamentale che questo approccio diventi la norma e che si continui a lavorare per ridurre i tempi morti e aumentare il tempo effettivo di gioco, elementi cruciali per la qualità dello spettacolo.
