Visita a San Vittore: un quadro allarmante

Nel cuore di Ferragosto, una delegazione di Radicali Italiani ha fatto irruzione nella realtà carceraria di San Vittore, portando alla luce una situazione critica. Filippo Blengino, segretario di Radicali Italiani, ha descritto celle sovraffollate, con tre o quattro persone stipate in spazi minuscoli, raggiungendo un sovraffollamento del 200%. La nota diffusa dal partito evidenzia un allarme psichiatrico diffuso e una drastica riduzione del personale.

Tossicodipendenza, disturbi psichiatrici e autolesionismo: una quotidianità drammatica

La situazione è aggravata dalla presenza massiccia di detenuti con problemi di tossicodipendenza, con quasi la metà che soffre di gravi disturbi psichiatrici. Blengino sottolinea come l’autolesionismo e i tentativi di suicidio siano diventati eventi quotidiani all’interno del carcere, un sintomo del profondo disagio e della disperazione che serpeggia tra i detenuti.

Accuse a Salvini e Nordio: politiche populiste e immobilismo

Le critiche dei Radicali Italiani sono dirette al Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, accusato di “sfilare a Rebibbia fingendo stupore”, dimenticando le conseguenze delle sue politiche populiste e panpenalistiche, che avrebbero trasformato le carceri in “discariche sociali”. Nel mirino anche il Ministro della Giustizia, Carlo Nordio, accusato di “restare immobile mentre i detenuti muoiono”, tanto da essere denunciato per istigazione e aiuto al suicidio.

Proposte per il decongestionamento delle carceri

Di fronte a questa emergenza, i Radicali Italiani chiedono provvedimenti urgenti per decongestionare le carceri, a partire dalla proposta di Roberto Giachetti. Blengino insiste sulla necessità di depenalizzazioni e alternative alla detenzione, avvertendo che, in assenza di tali misure, si continuerà a contare morti nelle carceri italiane.

La pena trasformata in tortura: una critica al governo

La nota si conclude con un’accusa diretta al governo, ritenuto responsabile di non combattere la criminalità, ma di moltiplicarla, trasformando la pena in tortura. La delegazione che ha partecipato alla visita, oltre a Blengino, era composta dalla Tesoriera Patrizia De Grazia, Ennio Ferlito e Bianca Piscolla, tutti membri della Direzione nazionale di Radicali Italiani.

Riflessioni sulla crisi carceraria italiana

La denuncia dei Radicali Italiani getta una luce cruda sulla situazione delle carceri italiane, in particolare quella di San Vittore. Al di là delle accuse politiche, emerge un quadro di sofferenza e disperazione che non può essere ignorato. È necessario un dibattito serio e approfondito sulle politiche penali e sulle alternative alla detenzione, per garantire la dignità dei detenuti e la sicurezza della società.

Di veritas

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