Un viaggio musicale tra Palestina e Mediterraneo con Iyad Staiti
L’edizione 2024 del festival Alt(r)i Ascolti si aprirà con un evento speciale: il concerto del musicista palestinese Iyad Staiti, direttore della scuola musicale Al-Kamandjati di Ramallah. Sabato 9 agosto, alle ore 15, Staiti si esibirà al liuto oud, accompagnato dal duo Terra Santa (darbuka e violino), in un “viaggio musicale tra Palestina e Mediterraneo”. La performance promette di essere un momento di profonda connessione culturale, portando “in quota le voci di un popolo attraverso l’arte”, come sottolinea una nota dell’organizzazione. La scelta di un artista palestinese per l’apertura del festival sottolinea l’impegno della rassegna nel dare spazio a voci e culture spesso marginalizzate, offrendo al pubblico un’occasione unica per scoprire la ricchezza e la diversità della musica mediorientale.
Chamois: un borgo senza auto che invita a pensare in modo diverso
Fabienne Dejean, presidente dell’Associazione Insieme a Chamois, sottolinea come la scelta di Chamois di essere un paese senz’auto sia in linea con lo spirito del festival: “Chamois, con la sua scelta radicale di essere un paese senz’auto, ci ricorda che si può vivere e pensare in modo diverso”. Questa filosofia si riflette nella programmazione del festival, che offre performance originali, artisti indipendenti e repertori rari, proposti in contesti acusticamente suggestivi. La direzione artistica di Luciana Galliano ha curato un programma che spazia tra generi e culture diverse, con un’attenzione particolare alla contemporaneità e all’innovazione musicale.
Un programma ricco di eventi per tutti i gusti
Oltre al concerto di Iyad Staiti, il festival Alt(r)i Ascolti offre un programma variegato che include musica da camera italiana del Novecento con il Trio Etèsio (10 agosto alle 11) e brani di Scelsi, Xenakis e Cowell proposti da Kymeía Duo (Serena Costenaro al violoncello e Fabio Saccavino alle percussioni). Non mancano proposte per famiglie e bambini, come lo spettacolo teatrale-musicale La Gabbianella e il Gatto, messo in scena da Assemblea Teatro (l’8 agosto alle 15). Tra i protagonisti del festival c’è anche Giorgio Vacchiano (l’8 agosto alle 18), riconosciuto da Nature come uno degli 11 scienziati emergenti al mondo, a testimonianza dell’approccio multidisciplinare della rassegna.
Un festival che celebra la diversità culturale e la sostenibilità
Alt(r)i Ascolti si conferma come un festival unico nel suo genere, capace di unire la valorizzazione della diversità culturale alla promozione di un turismo sostenibile. La scelta di Chamois, un borgo senza auto, come sede della rassegna, è un segnale forte di un impegno verso un futuro più rispettoso dell’ambiente e delle comunità locali. L’attenzione alla musica contemporanea e alle voci di popoli diversi rende questo festival un’occasione preziosa per scoprire nuovi orizzonti sonori e per riflettere sul mondo che ci circonda.
