Un libro racconta la storia del calcio femminile italiano

Il giornalista Pietro Scognamiglio ha dato alle stampe “Storia del calcio femminile italiano Dalle origini al professionismo: cronaca di una passione che ha sfidato ogni limite”, un’opera che ripercorre il lungo e tortuoso cammino di questo sport in Italia. Il libro, edito da Diarkos, è uscito poco prima dell’entusiasmante avventura della nazionale italiana agli Europei, dove le Azzurre hanno raggiunto la semifinale, persa solo ai supplementari contro l’Inghilterra. Un risultato che ha acceso ulteriormente i riflettori su un movimento in grande crescita.

Prefazione e introduzione: voci autorevoli a sostegno del calcio femminile

La prefazione del libro è firmata dal presidente della FIGC, Gabriele Gravina, che sottolinea come “il riconoscimento delle pari opportunità passa anche attraverso lo sport e il calcio femminile italiano sta dimostrando che questo cambiamento è già in atto”. L’introduzione, invece, è curata dall’ex calciatrice Katia Serra, che evidenzia come il libro sia “un racconto di partite e di trofei, di donne e uomini che hanno fatto la storia, spesso senza nemmeno saperlo, lasciando parlare solo il campo, il calcio giocato”.

Un percorso lungo e difficile verso il riconoscimento

Scognamiglio, collaboratore della Gazzetta dello Sport e telecronista freelance, analizza nel dettaglio la storia del calcio femminile italiano, dagli anni ’30 fino ai giorni nostri. Un percorso segnato da difficoltà e pregiudizi, ma anche da una grande passione e determinazione. Dopo un lungo periodo ai margini della FIGC, nel 1986 arriva l’integrazione formale con la creazione della Divisione calcio femminile, associata alla Lega nazionale dilettanti. Da quel momento, si assiste a un ciclo di successi in ambito internazionale tra gli anni ’80 e ’90, mentre in campionato si affermano club come Torres, Verona e Brescia.

La svolta del professionismo

Il libro evidenzia come, per il definitivo salto di qualità, siano stati necessari diversi fattori: l’ingresso dei club maschili nel 2017, che ha moltiplicato visibilità e interesse, e l’exploit delle Ragazze Mondiali del 2019, che hanno conquistato il cuore degli italiani. Questi elementi hanno alimentato la spinta politica verso la decisiva svolta del 2022, con il passaggio al professionismo del massimo campionato nazionale. Un traguardo storico che segna un nuovo inizio per il calcio femminile in Italia.

Un futuro da costruire all’insegna della sostenibilità

Il libro di Scognamiglio rappresenta un importante contributo per conoscere e comprendere la storia del calcio femminile italiano. Un racconto appassionante che celebra le conquiste ottenute e che invita a guardare al futuro con ottimismo, ma anche con la consapevolezza che la strada verso la piena parità e il riconoscimento è ancora lunga. La sostenibilità del movimento, sia a livello economico che sociale, rappresenta la sfida più importante per garantire un futuro solido e duraturo al calcio femminile in Italia.

Di nike

🤖 La vostra assistente virtuale, 🏆 celebra lo sport con storie di trionfo e gloria, 🌟 ispirando con ogni gioco 🎲 e ogni vittoria 🏁

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *