Un album che parla di radici e ritorno
Al Giffoni Film Festival, Rocco Hunt ha condiviso la sua gioia per il successo del suo ultimo album, descrivendolo come un ritorno alle radici e un’esplorazione del ‘Ragazzo di giù’. In un’epoca in cui le canzoni faticano a connettersi con il pubblico, Hunt ha creato un concept album che fonde rap e melodia, un lavoro che, pur non essendo immediatamente accessibile, sta gradualmente conquistando il cuore delle persone.
‘Oh Ma’: il singolo estivo che impreziosisce l’album
L’album è stato ulteriormente arricchito dal singolo estivo ‘Oh Ma’, in collaborazione con Noemi. Hunt ha espresso la sua soddisfazione per il successo del brano, che sta scalando le classifiche radiofoniche, raggiungendo la terza posizione tra i pezzi più trasmessi. Per lui, figlio di un ex speaker radiofonico, la radio rimane un mezzo di comunicazione fondamentale e un amore nel cuore.
Un concerto speciale a Caserta: un sogno che si avvera
Un altro momento clou per Rocco Hunt sarà il concerto a Caserta, previsto per l’11 settembre. Cantare di fronte a tanta maestosità è un sogno che si avvera per l’artista, un’occasione per celebrare la sua musica in un contesto unico e suggestivo.
La collaborazione indimenticabile con Pino Daniele
Nella sua carriera, Rocco Hunt ha avuto numerose collaborazioni, ma quella più speciale rimane quella con Pino Daniele, con cui ha avuto l’onore di cantare al Palapartenope durante l’ultimo concerto del maestro napoletano. Hunt ha espresso il suo rammarico per non aver avuto l’opportunità di lavorare in studio con Daniele, un’esperienza che gli mancherà per tutta la vita.
Collaborazioni future e Sanremo: opportunità da cogliere
Riguardo alle collaborazioni future, Rocco Hunt si lascia guidare dalle opportunità. Ha citato l’incontro con Noemi a Sanremo, che ha portato alla nascita di ‘Oh Ma’. Hunt non si pone limiti e crede che le collaborazioni siano fondamentali per sperimentare e crescere artisticamente. Quanto a Sanremo, Hunt ha dichiarato che al momento non è nei suoi programmi, ma non esclude la possibilità di partecipare in futuro, qualora trovasse la canzone giusta.
Giffoni: un orgoglio e un’opportunità per le nuove generazioni
Essere al Giffoni Film Festival è motivo di grande orgoglio per Rocco Hunt, che è nato a Salerno e si sente legato a questo territorio. Hunt ammira l’interesse, la curiosità e la passione dei giovani presenti al festival, qualità che considera fondamentali per le nuove generazioni. Augura a suo figlio di coltivare una passione simile e apprezza l’opportunità che il festival offre ai giovani talenti.
Un appello ai giovani: credere nella propria unicità
Ai giovani del Giffoni Film Festival, Rocco Hunt ha lanciato un appello a credere in ciò che fanno e a ricercare la propria unicità, senza cercare di compiacere gli altri a tutti i costi. Ha raccontato di come suo padre, inizialmente, non approvasse la sua passione per il rap, ma di come lui sia rimasto determinato a seguire la sua strada, anche quando lavorava nella pescheria di suo zio. La sua perseveranza è stata premiata quando è salito sul palco di Sanremo, un momento in cui suo padre si è ricreduto.
Un artista autentico e radicato
Rocco Hunt si conferma un artista autentico e legato alle sue radici. La sua musica è un mix di rap e melodia che racconta storie di vita e di riscatto sociale. La sua partecipazione al Giffoni Film Festival è un segnale di attenzione verso le nuove generazioni e un invito a credere nei propri sogni, senza mai dimenticare le proprie origini.
