Un’estate romana all’insegna degli anni ’80 con Nino D’Angelo
Nino D’Angelo, icona della musica napoletana, si prepara a infiammare l’estate romana con un concerto-evento imperdibile. Il 23 luglio, la Cavea del Parco della Musica di Roma si trasformerà in una vera e propria discoteca a cielo aperto, pronta ad accogliere ‘I Miei Meravigliosi Anni ’80’, uno spettacolo che ripercorre oltre 40 anni di carriera di un artista amato da generazioni.
Dopo il successo travolgente del concerto allo stadio Diego Armando Maradona di Napoli, che ha visto la partecipazione di oltre 40mila spettatori, e un tour internazionale che ha toccato Europa e America, Nino D’Angelo torna in Italia per regalare al pubblico romano una serata indimenticabile. Un’occasione unica per rivivere le emozioni e le atmosfere di un decennio che ha segnato la storia della musica italiana.
Un viaggio nel tempo tra successi indimenticabili
Il concerto alla Cavea sarà un vero e proprio viaggio nel tempo, un’immersione totale negli anni ’80 attraverso i brani che hanno fatto ballare e sognare intere generazioni. Da “A’ Discoteca”, inno delle discoteche italiane, a “Jamaica”, passando per “‘Popcorn e Patatine'”, colonna sonora di amori spensierati, e la toccante “Maledetto Treno”, il repertorio di Nino D’Angelo è un tesoro di emozioni e ricordi.
E non potrà mancare “Napoli”, diventato ufficialmente l’inno della squadra azzurra, un omaggio alla sua città e alla sua passione calcistica. Un concerto che promette di essere una grande festa, un’occasione per cantare, ballare e celebrare la musica di un artista che ha saputo conquistare il cuore del pubblico con la sua autenticità e la sua energia.
‘Nino. 18 Giorni’: il documentario che svela l’anima dell’artista
Ma l’estate di Nino D’Angelo non si ferma alla musica. In autunno, arriverà nelle sale cinematografiche “Nino. 18 Giorni”, un film documentario diretto dal figlio Toni D’Angelo, che sarà presentato in anteprima fuori concorso alla prossima Mostra di Venezia.
Prodotto da Isola Produzioni s.r.l. con Rai Cinema, MAD Entertainment e Stefano Francioni produzioni, il documentario è un racconto intimo e toccante che scava nell’anima di un artista capace di attraversare generi, palcoscenici e generazioni, restando sempre fedele alle proprie radici. Un’occasione per conoscere da vicino l’uomo dietro l’artista, le sue fragilità, le sue passioni e il suo amore per la sua terra.
Il film, distribuito da Nexo Studios in collaborazione con MYmovies, promette di essere un evento cinematografico imperdibile, un omaggio a un artista che ha saputo raccontare l’Italia e il mondo con la sua musica e la sua poesia.
Dagli inizi al successo: la storia di un’icona
La storia di Nino D’Angelo è quella di un ragazzo partito dal basso, che ha saputo conquistare il successo con la sua musica e la sua autenticità. Dagli inizi con i brani cantati nei matrimoni alle sceneggiate e ai film accanto a Mario Merola, fino al boom del 1982 con l’album ‘Nu jeans e ‘na maglietta’, Nino D’Angelo ha saputo reinventarsi e superare i pregiudizi.
Snobbato per lungo tempo dalla critica, è diventato un vero e proprio fenomeno in Italia e all’estero, grazie alla sua capacità di coniugare la canzone popolare con suoni vicini alla musica etnica. Un artista che ha saputo rinnovarsi, senza mai dimenticare le proprie radici, e che continua a emozionare e coinvolgere il pubblico con la sua musica e la sua energia.
Un artista che ha saputo superare i confini
Nino D’Angelo è un artista che ha saputo superare i confini geografici e culturali, diventando un simbolo della musica italiana nel mondo. La sua capacità di coniugare la tradizione con l’innovazione, la canzone popolare con la musica etnica, lo ha reso un artista unico e inimitabile. Il concerto alla Cavea e il documentario sulla sua vita sono un omaggio a un artista che ha saputo emozionare e coinvolgere il pubblico con la sua musica e la sua autenticità, un artista che ha saputo raccontare l’Italia e il mondo con la sua poesia.
