Un contratto atteso e partecipato
La segretaria confederale della Uil, Vera Buonomo, ha espresso grande soddisfazione per la firma del contratto collettivo nazionale del settore delle agenzie per il lavoro con Assolavoro. Questo accordo è il risultato di un lungo e impegnativo negoziato, durato due anni, e ha visto la partecipazione attiva dei lavoratori attraverso oltre 600 assemblee nei luoghi di lavoro. Buonomo sottolinea come questo contratto rappresenti un cambiamento significativo in termini di diritti e tutele per i lavoratori della somministrazione.
Punti chiave dell’accordo
La dirigente della Uil evidenzia l’importanza dell’impegno profuso per ottenere maggiori diritti, con particolare attenzione a:
- Formazione: Investimenti maggiori per garantire ai lavoratori somministrati l’accesso a percorsi formativi adeguati alle esigenze del mercato del lavoro.
- Parità di genere: Misure specifiche per promuovere la parità di genere e contrastare le discriminazioni nel mondo del lavoro.
- Salute e sicurezza: Un focus prioritario sulla tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori, considerata una battaglia fondamentale per la Uil e la Uil Temp.
Flessibilità non è precarietà
Vera Buonomo ha ribadito l’impegno della Uil nel garantire che la flessibilità del lavoro non si traduca in precarietà. L’obiettivo è quello di creare un sistema che tuteli i diritti dei lavoratori somministrati, offrendo loro maggiori opportunità di crescita professionale e personale.
Un passo importante, ma la strada è ancora lunga
La firma di questo contratto rappresenta un indubbio passo avanti nella tutela dei diritti dei lavoratori somministrati. Tuttavia, è fondamentale monitorare attentamente l’applicazione dell’accordo e continuare a lavorare per contrastare la precarietà e garantire condizioni di lavoro dignitose per tutti.
