Un Tributo Minimalista a Philip Glass
La stagione si apre il 23 e 24 settembre con “Philip Glass – Études”, un omaggio al genio minimalista americano. Questo spettacolo, già applaudito a Roma come “Dancing Glass”, si presenta al Comunale Nouveau in una veste inedita. Sotto la curatela di Lucinda Childs per la danza e Oscar Pizzo per la musica, dodici Études di Glass prendono vita attraverso le coreografie e i video di artisti internazionali del calibro di Cassi Abranches, Shintaro Hirahara, Michele Pogliani, Shirin Neshat, Hiroshi Sugimoto e Anagoor. La magia della musica sarà affidata al pianoforte di Simone Sgarbanti e al kannel estone di Anna Liisa Eller, creando un ponte sonoro tra culture diverse.
“Il lago dei cigni” Rivisitato alla Luce della Crisi Climatica
Il 18 e 19 ottobre, il palcoscenico si trasformerà con “Il lago dei cigni” nella rilettura audace di Angelin Preljocaj, figura di spicco della coreografia franco-albanese. Creato nel 2020 per un ensemble di 26 danzatori, questo “Lago” si immerge nelle tematiche ambientali e nella crisi climatica, mantenendo intatta la partitura di Ciajkovskij ma arricchendola con arrangiamenti contemporanei del collettivo 79D, invitando il pubblico a una profonda riflessione sul futuro del nostro pianeta.
Omaggio a Ravel: Prima Assoluta di “Boléro – Ravel”
La rassegna si concluderà il 29 e 30 ottobre con la prima assoluta di “Boléro – Ravel”, un tributo al compositore francese nel 150° anniversario della sua nascita. Questo spettacolo, ideato da Daniele Cipriani e coreografato da Sasha Riva e Simone Repele, vedrà la partecipazione straordinaria di Sergio Bernal e Luciana Savignano (in sostituzione di Eleonora Abbagnato), unendo l’eleganza della danza classica all’estetica contemporanea. Sul palco, i pianisti Alessandro Stella e Marcos Madrigal accompagneranno il pubblico in un viaggio attraverso le creazioni e le collaborazioni storiche di Ravel con i Ballets Russes.
Un’Onda di Innovazione e Tradizione
“Autunno in Danza” si preannuncia come un evento di spicco nel panorama culturale bolognese, un’occasione per esplorare le molteplici sfaccettature della danza contemporanea e per riflettere su temi cruciali del nostro tempo. La scelta di coreografie innovative, unite a un omaggio ai grandi compositori del passato, crea un dialogo stimolante tra tradizione e sperimentazione, promettendo serate indimenticabili per gli amanti della danza e non solo.
