Dalla Sardegna all’America: la storia di Giacomo Vose e Wishew

Giacomo Vose, nato a Cagliari nel 1984 e formatosi all’istituto tecnico Scano Bacaredda di Monserrato, è l’ingegnere elettronico che sta dietro a Wishew, il social network che permette di realizzare i propri sogni con l’aiuto di donazioni globali. Insieme ai siciliani Antonino Risicato e Vincenzo De Caro, Vose ha creato una piattaforma unica nel suo genere, dove la generosità è la vera valuta. Niente ‘like’ o ‘follower’, solo desideri, storie e persone pronte a sostenersi a vicenda.

Un social network basato sull’altruismo: come funziona Wishew

Wishew si distingue dai social network tradizionali per la sua natura filantropica. Gli utenti possono condividere i propri desideri – che si tratti di un libro, un viaggio o un’operazione medica – e ricevere donazioni dalla comunità globale. La piattaforma, attualmente attiva negli Stati Uniti, ha riscosso un notevole successo e si prepara ad espandersi in Europa, con un focus particolare su Italia, Regno Unito, Canada e Australia.

Radici sarde e orizzonti globali: l’ispirazione dietro Wishew

Vose racconta che la sua infanzia in Sardegna, terra di bellezza ma anche di difficoltà, ha giocato un ruolo fondamentale nella genesi di Wishew. La mancanza di opportunità lo ha spinto a cercare, volere e ricavare con forza ciò che desiderava. Wishew, in un certo senso, rappresenta un riscatto verso quelle mancanze, trasformando le difficoltà personali in opportunità per gli altri. Cresciuto a Selargius e con un passato da pilota di caccia, barman e gelataio, Vose ha trovato la sua strada nell’ingegneria elettronica, per poi approdare all’idea di un social network filantropico.

Un curriculum di successo: dall’automotive alla lotta al Covid

Prima di Wishew, Vose ha maturato una solida esperienza professionale. Dopo la laurea in Ingegneria Elettronica a Pisa, ha lavorato come esperto hardware per l’industria dell’automazione e automotive. Successivamente, ha ricoperto il ruolo di business developer manager per Arduino, guidando lo sviluppo della divisione industriale in Europa, Medio Oriente e America. Durante la pandemia, ha guidato una task force anti-Covid, collaborando anche con la NASA per la prototipazione di ventilatori polmonari e partecipando al progetto ‘Bolla Tecnologica’ di MSC Crociere.

Il futuro di Wishew: ritorno in Italia e superamento dei confini

Vose, pur vivendo a Pisa, mantiene un forte legame con la Sardegna e non appena può torna nella sua isola. Wishew, spiega, nasce dal bisogno di credere negli altri, nei sogni e nel potere di un gesto umano. Crescere in un’isola, secondo Vose, sviluppa un forte senso del limite e dell’orizzonte. Wishew nasce proprio da lì: dal desiderio di superare i confini, connettendo le persone su qualcosa che conta davvero.

Un modello di filantropia digitale con radici nel cuore della Sardegna

Wishew rappresenta un’innovativa piattaforma di filantropia digitale, capace di sfruttare il potere dei social network per realizzare sogni e progetti. La storia di Giacomo Vose, con le sue radici saldamente piantate in Sardegna, dimostra come le difficoltà possano trasformarsi in opportunità per creare un impatto positivo nel mondo. L’espansione di Wishew in Europa e in Italia rappresenta un’occasione per promuovere una cultura della generosità e dell’altruismo, in cui la connessione umana e la solidarietà diventano gli elementi chiave per superare i confini e realizzare i propri desideri.

Di veritas

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