La cultura come arma contro il bullismo: il messaggio di Corrado Fortuna
L’attore Corrado Fortuna, noto per il suo ruolo nel film ‘Il ragazzo dai pantaloni rosa’, ha partecipato attivamente al forum ‘I giovani contro il bullismo’ durante la 23esima edizione dell’Ischia Global Film & Music festival. Fortuna ha sottolineato come, nell’epoca attuale, i bulli spesso detengano il potere, rendendo la cultura l’unico strumento efficace per contrastare questo fenomeno. Riferendosi al caso di Andrea Spezzacatena, considerato il primo caso italiano di cyberbullismo nel 2012, Fortuna ha evidenziato come oggi il bullismo online colpisca diversi settori, dalla politica allo sport al giornalismo.
Fortuna ha inoltre condiviso la sua esperienza nelle scuole di Palermo, dove ha presentato il film ‘Il ragazzo dai pantaloni rosa’, notando un forte interesse e una ‘fame di cultura’ tra i ragazzi, soprattutto nelle periferie. Ha anche osservato come, a seguito di casi di bullismo, le scuole abbiano iniziato a dotarsi di figure professionali come psicologi, per supportare studenti e famiglie.
Gilles Rocca: dal bullismo subito alla lotta contro gli odiatori del web
Anche l’attore e regista Gilles Rocca ha portato il suo contributo al festival, presentando il film ‘L’ultima sfida’ sul tema del calcio scommesse, dove il bullismo si manifesta attraverso la storia della figlia di un campione, discriminata perché aspira a diventare calciatrice anziché influencer. Rocca ha condiviso le sue esperienze personali di bullismo, sia da ragazzo, quando era ‘grassottello’, sia successivamente, quando è stato vittima di pregiudizi per il suo aspetto fisico.
Rocca ha annunciato di essere al lavoro su un cortometraggio contro gli odiatori del web, convinto che chi inizia con il bullismo scolastico possa poi arrivare alla violenza contro le donne. Il suo impegno testimonia la volontà di trasformare le esperienze negative in azioni concrete per contrastare l’odio e la discriminazione.
Alex Belli e Christine Handy: arte e testimonianza per superare l’odio
L’attore e produttore Alex Belli ha presentato al Global fest ‘Al termine della notte’, un docu-film che confronta il comportamento umano tra la fine dell’800 e l’epoca attuale, evidenziando come la natura umana rimanga immutata nonostante l’evoluzione tecnologica. Belli ha inoltre prodotto il corto ‘Il mostro’, basato su una storia di cronaca di un ‘falso principe azzurro’ che ha commesso omicidi, sottolineando l’importanza di un’assistenza educativa contro gli haters.
La modella americana Christine Handy, autrice del best seller ‘Walk beside me’, ha condiviso la sua esperienza di lotta contro il cancro al seno e le critiche ricevute per la sua scelta di non utilizzare protesi. Handy ha sottolineato come raccontare storie possa essere un processo di cura e guarigione, affermando che la sua autostima e la sua bellezza derivano dalla sua interiorità.
Un festival di impegno sociale e culturale
L’Ischia Global Film & Music festival si conferma un importante palcoscenico per affrontare temi sociali rilevanti come il bullismo e l’odio online. Attraverso il cinema, la cultura e le testimonianze personali, gli artisti presenti al festival lanciano un messaggio di speranza e di impegno, sottolineando l’importanza dell’educazione, della consapevolezza e della solidarietà per contrastare questi fenomeni e promuovere una società più inclusiva e rispettosa.
