Un racconto di affetti e solidarietà nella Bassa emiliana
Federica Iacobelli, nota autrice di storie per bambini e ragazzi, drammaturga e sceneggiatrice, torna con un romanzo toccante, “Il paese dei matti” (Bompiani), ambientato nella Bassa emiliana nel maggio del 1944. In un periodo storico segnato dalla guerra, l’autrice romana del 1975 esplora la forza degli affetti e la solidarietà che supera i pregiudizi, trasformando le abitudini di un’intera comunità. Iacobelli, che ha sempre intrecciato il suo lavoro con diverse forme d’arte, dal teatro al cinema, passando per la televisione e il giornalismo, ci regala una storia intensa e commovente.
La trama: l’innocenza di una bambina e il manicomio
Il romanzo narra le vicende di Gianna, una bambina che, insieme ai suoi fratelli Carlo e Adriana, lascia la città per sfollare in un paese dominato da un imponente castello, che si rivela essere un manicomio. Un giorno, Gianna assiste all’uscita di una bara dal manicomio, scortata solo dal vecchio parroco. Spinta dalla compassione, si unisce al corteo funebre, suscitando lo sconcerto degli abitanti del paese, abituati a ignorare i defunti del manicomio. Questo gesto segna l’inizio di un legame speciale tra Gianna e il manicomio, da cui riceve piccoli doni, fragili creazioni di un uomo rinchiuso tra quelle mura.
L’autrice: Federica Iacobelli
Federica Iacobelli, nata a Roma nel 1975, è una figura poliedrica nel panorama culturale italiano. Oltre alla sua attività di scrittrice per bambini e ragazzi, è drammaturga e sceneggiatrice. Il suo lavoro è caratterizzato dall’incontro con diversi linguaggi artistici, che arricchiscono le sue narrazioni di sfumature e significati. Tra le sue opere ricordiamo “Il dono di Alma”, “La città è una nave”, “La Maria dei dadi da brodo” (con Marinella Manicardi) e il picture book “Giulietta e Federico”.
Presentazione del libro a Bologna
“Il paese dei matti” sarà presentato domani, 8 luglio alle 18.30, alla Libreria per ragazzi Giannino Stoppani di Bologna, città dove Federica Iacobelli vive. L’autrice dialogherà con il giornalista, scrittore e critico teatrale Massimo Marino, offrendo al pubblico l’opportunità di approfondire i temi e le ispirazioni del romanzo.
Un’opera che invita alla riflessione
“Il paese dei matti” è un romanzo che invita alla riflessione sulla diversità, sull’importanza degli affetti e sulla capacità di superare i pregiudizi. Attraverso lo sguardo innocente di una bambina, Federica Iacobelli ci conduce in un mondo di umanità e solidarietà, ricordandoci che anche nei momenti più difficili è possibile trovare la bellezza e la speranza.
