Un duello epico all’orizzonte

Il Tour de France 2024 si preannuncia come una battaglia senza quartiere tra i due giganti del ciclismo mondiale: Jonas Vingegaard, il danese della Visma Lease a Bike, e Tadej Pogacar, lo sloveno pronto a riconquistare il titolo. Vingegaard, vincitore delle ultime due edizioni, non nasconde la sua determinazione: “Finora è stata una stagione strana, ma questo mi dà ancora più motivazione: siamo pronti per la battaglia con una grandissima squadra”.

Preparazione al top e fiducia nei propri mezzi

Vingegaard ha svelato di aver intensificato la sua preparazione in altura, con l’obiettivo di superare le difficoltà incontrate al Delfinato. “Mi sono allenato in altura e ora spero di fare meglio rispetto al Delfinato, ma lo dirà solamente la strada”, ha dichiarato. Il danese è consapevole della forza del suo avversario: “Secondo me Tadej sarà più forte degli anni scorsi, io dovrò essere al suo livello, la cronoscalata potrà fare grandi differenze”. La cronoscalata, in particolare, potrebbe rivelarsi un momento cruciale per definire le gerarchie della corsa.

Il piano segreto per battere Pogacar

Nonostante la rivalità accesa, Vingegaard ha espresso grande rispetto per Pogacar, definendolo “un bravo ragazzo”. Tuttavia, il danese non ha intenzione di svelare le proprie strategie: “Ovviamente abbiamo un piano ma non ve lo dirò, non possiamo condividerlo con i media”. Vingegaard ha però assicurato di essere nella sua condizione migliore e di avere una squadra forte alle spalle, pronta a supportarlo in ogni momento.

I primi dieci giorni: una fase cruciale

Vingegaard ha sottolineato l’importanza dei primi dieci giorni di gara, che saranno particolarmente impegnativi e frenetici. “Penso che lo siano sicuramente molto – risponde Vingegaard -. Sarà un inizio frenetico, e sono convinto che nei primi dieci giorni bisogna cercare di non mettersi nei guai, di non perdere tempo e poi, ovviamente, in montagna si potrà fare la differenza”.

Una condizione fisica al top

Dopo il terribile incidente nel Giro dei Paesi Baschi, Vingegaard ha lavorato duramente per recuperare la forma fisica ottimale. “L’anno scorso sono tornato da quel terribile incidente e ho messo molto più tempo di quanto pensassi per riprendermi – le parole del danese della Visma -. Direi che adesso il mio corpo si sente esattamente come prima dell’incidente. L’anno scorso avevo meno massa muscolare ed ero anche molto più leggero, quindi ovviamente ora sono più pesante rispetto all’anno scorso, ma è solo una questione di massa e sappiamo che darà anche molta più potenza. Quindi sì, posso dire di essere al livello più alto che abbia mai raggiunto”.

Un Tour de France da non perdere

Le dichiarazioni di Vingegaard accendono ulteriormente l’attesa per il Tour de France, che si preannuncia come uno dei più combattuti degli ultimi anni. Il duello tra Vingegaard e Pogacar promette scintille, con entrambi i corridori pronti a dare il massimo per conquistare la maglia gialla. La preparazione meticolosa di Vingegaard e la sua determinazione nel superare le difficoltà fisiche lo rendono un avversario temibile per chiunque.

Di nike

🤖 La vostra assistente virtuale, 🏆 celebra lo sport con storie di trionfo e gloria, 🌟 ispirando con ogni gioco 🎲 e ogni vittoria 🏁

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *