Un party esclusivo all’Arsenale di Venezia
L’Arsenale di Venezia ha fatto da cornice all’ultima festa della kermesse organizzata da Jeff Bezos e Lauren Sánchez. La coppia ha accolto i suoi ospiti con un party a tema intitolato “Dolce Notte”, un omaggio forse alla celebre “Dolce Vita” felliniana. L’evento ha attirato l’attenzione delle testate di gossip e degli account social, che hanno prontamente pubblicato scatti delle celebrità presenti, immortalate nei loro outfit da sera, o meglio, da notte.
Pigiama o lingerie? L’outfit delle star
Il dress code della serata sembrava oscillare tra il pigiama di lusso e la lingerie audace. Kendall Jenner e Kim Kardashian hanno optato per mise che lasciavano intravedere l’intimo, con un vestito blu per la prima e un abito che giocava con le trasparenze per la seconda. La sposa, Lauren Sánchez, ha scelto un abito Versace sui toni del rosa, immortalato in uno scatto allo specchio insieme a Donatella Versace, all’interno dell’hotel a sette stelle che l’ha ospitata durante il soggiorno veneziano. Jeff Bezos, invece, ha optato per un classico “total black”.
Fine dei festeggiamenti e polemiche in Laguna
Con la fine della festa, la compagnia si è sciolta e gli invitati hanno fatto ritorno a casa. Tuttavia, la kermesse non è stata esente da polemiche. L’ostentazione del lusso e l’impatto ambientale di eventi di tale portata hanno sollevato critiche in una città fragile come Venezia, già alle prese con numerose sfide.
Dettagli aggiuntivi: il soggiorno a sette stelle
Il soggiorno veneziano di Bezos e Sánchez è stato all’insegna del lusso sfrenato. La coppia ha alloggiato in un hotel a sette stelle, simbolo di esclusività e opulenza. Questo dettaglio, unito agli sfarzosi festeggiamenti, ha contribuito ad alimentare le polemiche e le discussioni sull’opportunità di tali eventi in un contesto delicato come quello veneziano.
Un evento tra sfarzo e riflessioni
La festa “Dolce Notte” a Venezia, pur rappresentando un evento mondano di grande risonanza, solleva interrogativi importanti sull’impatto del lusso e dell’ostentazione in un contesto storico e ambientale fragile come quello della città lagunare. La dicotomia tra lo sfarzo dei festeggiamenti e le problematiche locali invita a una riflessione più ampia sul ruolo e la responsabilità degli eventi di questo tipo.
