Una vittoria sofferta ma meritata contro la Turchia
Al Pireo, l’Italia ha superato la Turchia con il punteggio di 76-74 dopo un tempo supplementare al cardiopalma. La partita è stata combattuta punto a punto, con le azzurre che hanno dimostrato grande carattere e determinazione nel superare le difficoltà e portare a casa la vittoria. Lorela Cubaj è stata la miglior marcatrice italiana con 16 punti, seguita da Cecilia Zandalasini (14 punti), Jasmine Keys e Costanza Verona (12 punti ciascuna).
Semifinale dopo 30 anni: un traguardo storico
Questo successo segna il ritorno dell’Italia in semifinale al Campionato Europeo di basket femminile dopo ben 30 anni dall’argento conquistato a Brno. Un risultato che premia il lavoro e la crescita di un gruppo giovane e talentuoso, capace di superare le avversità e di esprimere un gioco di squadra efficace e spettacolare. L’Italia attende ora la vincente del quarto di finale tra Belgio e Germania.
Obiettivo Mondiale: l’Italia si qualifica al torneo pre-Mondiale 2026
Oltre alla gioia per la semifinale, la vittoria contro la Turchia ha garantito all’Italia l’accesso al torneo pre-Mondiale che si terrà a marzo 2026. Un’opportunità importante per le azzurre di conquistare un posto al Mondiale che si svolgerà in Germania nel settembre 2026. Questo traguardo testimonia la crescita del movimento cestistico femminile italiano e la sua ambizione di competere ai massimi livelli internazionali.
Le dichiarazioni del Presidente Petrucci e del Coach Capobianco
Il Presidente della Federazione Italiana Pallacanestro, Giovanni Petrucci, ha espresso grande soddisfazione per il risultato: “Azzurre commoventi, bravissime e straordinarie. Squadra giovane che ha presente e futuro. Sono felice per questo risultato. Ora ci aspettano partite difficilissime ma non ci vogliamo fermare”. Coach Andrea Capobianco ha sottolineato l’importanza del lavoro di squadra e della capacità di reazione: “Questo gruppo non ha smesso di lavorare con passione e attenzione neanche un giorno. Oggi raccogliamo un risultato importante tornando in semifinale a 30 anni da Brno, sono orgoglioso di questo gruppo e della sua capacità di reagire ai momenti delicati, come a Bologna. La Turchia è una squadra molto difficile da affrontare, ha stazza e velocità e tanta esperienza ma l’avevamo preparata bene e come sempre quando siamo andati in difficoltà abbiamo reagito di squadra, non solo con le nostre individualità”.
Costanza Verona: “Non volevamo un’altra delusione come due anni fa”
Costanza Verona ha ricordato la delusione dell’eliminazione precoce di due anni fa: “Questo gruppo più o meno è lo stesso che due anni fa fu eliminato anzitempo dal Montenegro al termine della prima fase. Non volevamo in alcun modo provare un’altra delusione del genere, ce lo siamo ripetuti per tutto il raduno e credo sia questo il motivo per il quale usciamo sempre dai momenti complicati. Oggi l’abbiamo fatto nel supplementare, dopo aver incassato a fil di sirena il canestro del pareggio, e l’abbiamo fatto di squadra, con Cuba, Cecilia, me, tutte protagoniste. E’ una gioia infinita, ci emoziona sapere di aver ottenuto un risultato così importante a 30 anni dall’ultima volta”.
Un futuro roseo per il basket femminile italiano
La vittoria dell’Italia contro la Turchia e la qualificazione alle semifinali del Campionato Europeo rappresentano un momento di grande orgoglio per il basket femminile italiano. Questo successo, unito all’accesso al torneo pre-Mondiale, apre nuove prospettive per il futuro e conferma il valore di un movimento in crescita, capace di competere ai vertici del panorama internazionale. Sarà fondamentale continuare a investire sui giovani talenti e a promuovere la disciplina per consolidare questi risultati e raggiungere traguardi ancora più ambiziosi.
