Ripresa dei mercati asiatici
I mercati azionari dell’Asia e del Pacifico hanno mostrato segnali di ripresa, con gli investitori che rimangono concentrati sull’evolversi del conflitto tra Israele e Iran. I futures dell’S&P 500 hanno registrato un leggero aumento, suggerendo una possibile ripresa di Wall Street dopo le perdite di venerdì. Anche i listini europei sono previsti in territorio positivo.
Focus sulle banche centrali
Questa settimana sarà cruciale per le decisioni delle banche centrali. La Banca del Giappone aprirà le danze domani, seguita dalla Federal Reserve statunitense mercoledì. Nel corso della settimana, anche la Bank of England, la Banca centrale Svizzera e la Banca centrale cinese si riuniranno per discutere le rispettive politiche monetarie. Queste riunioni saranno fondamentali per orientare le aspettative del mercato e definire le strategie di investimento a breve e medio termine.
Performance delle principali borse
Tokyo si distingue come la migliore performer, con il Nikkei in crescita dell’1,27%. Tra le piazze cinesi, Shanghai registra un aumento dello 0,29%, mentre Shenzhen sale dello 0,5%. Anche Hong Kong mostra un andamento positivo, con un +0,3%, sostenuta da una serie di dati economici incoraggianti provenienti dalla Cina, tra cui le vendite al dettaglio che hanno registrato la crescita più robusta da dicembre.
Dati economici cinesi
I dati economici cinesi, in particolare la forte crescita delle vendite al dettaglio, forniscono un segnale di stabilizzazione e potenziale ripresa della domanda interna. Questo potrebbe avere un impatto positivo non solo sull’economia cinese, ma anche sui mercati globali, considerando il ruolo centrale della Cina come motore di crescita mondiale.
Equilibrio tra geopolitica e politica monetaria
La settimana si preannuncia intensa, con gli investitori che dovranno bilanciare le preoccupazioni geopolitiche legate al conflitto in Medio Oriente con le decisioni cruciali delle banche centrali. Le politiche monetarie delle principali economie mondiali avranno un impatto significativo sui mercati finanziari, ma l’incertezza geopolitica potrebbe aggiungere volatilità e rendere più difficile prevedere l’andamento futuro dei mercati.
