Dalla Strada alla Libreria: L’Evoluzione di un’Idea
Deborah Alma, con un passato di lavoro al fianco di persone affette da demenza e malati terminali, ha avuto un’intuizione tanto semplice quanto rivoluzionaria: utilizzare la poesia come strumento di cura e conforto. Iniziando con una vecchia ambulanza degli anni ’70, ha viaggiato per l’Inghilterra offrendo “consulenze poetiche” personalizzate, prescrivendo versi di John Keats o William Shakespeare a seconda delle necessità emotive dei suoi pazienti. Questa originale iniziativa l’ha portata a fondare la prima farmacia di poesia al mondo, un luogo dove i libri diventano medicine per l’anima.
La Farmacia della Poesia: Un Luogo di Cura a Oxford Street
Dopo il successo del primo negozio a Bishop’s Castle, Alma ha aperto una seconda farmacia della poesia nel cuore di Oxford Street, a Londra. Questo spazio unico, situato al primo piano di Lush Spa (grazie alla collaborazione con Mark Constantine, cofondatore del marchio beauty), offre un’esperienza immersiva nel mondo della poesia. Oltre alla libreria, è presente una caffetteria che propone tè e caffè studiati per migliorare l’umore, creando un ambiente accogliente e stimolante per i visitatori.
Un Assortimento di Versi per Ogni Emozione
La libreria di Oxford Street si distingue per l’organizzazione non convenzionale degli scaffali. Invece di seguire l’ordine alfabetico o le case editrici, i libri sono raggruppati in base al “disturbo” emotivo che mirano a curare. Dalle classiche “Questioni di cuore” a sezioni dedicate ai “giorni in cui il mondo è troppo per noi”, la farmacia della poesia offre un’ampia gamma di titoli per affrontare ogni tipo di sfida emotiva. Le edizioni Poetry Pharmacy hanno inoltre pubblicato otto raccolte tematiche, che spaziano dall’amore all’ispirazione, dalla gioia al conforto.
Scoperte Letterarie e ‘Veleni’ Catartici
La farmacia della poesia non si limita a offrire opere mainstream, ma si impegna nella ricerca di autori emergenti e voci internazionali. Lo staff di Deborah Alma seleziona libri del mese provenienti da tutto il mondo, dando spazio a poeti palestinesi in esilio e voci da Gaza. Un angolo speciale è dedicato ai “veleni”, ovvero poeti che affrontano temi tabù come la vendetta, offrendo una forma di catarsi attraverso la parola.
La Poesia come Anestetico dell’Anima
L’iniziativa di Deborah Alma dimostra come la poesia possa essere un potente strumento di cura e benessere. In un mondo sempre più frenetico e stressante, la farmacia della poesia offre un rifugio dove trovare conforto, ispirazione e una nuova prospettiva sulle sfide della vita. L’idea di prescrivere poesie come rimedio per l’anima è un invito a riscoprire la bellezza e la profondità della parola, un antidoto contro l’alienazione e la superficialità.
