Un monumento per la memoria: ‘Verso Altrove’
A Torino, nel giorno del quarantesimo anniversario della tragedia dell’Heysel, è stato presentato un monumento commemorativo dedicato alle 39 vittime che persero la vita allo stadio Heysel di Bruxelles il 29 maggio 1985, poco prima della finale di Coppa dei Campioni tra Juventus e Liverpool. L’opera, intitolata ‘Verso Altrove’, è stata realizzata dall’artista Luca Vitone su progetto del compianto critico d’arte Luca Beatrice. Si tratta di una rampa a spirale illuminata da neon, concepita per essere visibile anche a distanza, culminante in un cannocchiale con lenti montate al contrario, che allontanano la vista sull’orizzonte, simboleggiando la necessità di guardare al futuro pur mantenendo viva la memoria del passato.
Una cerimonia toccante e ricca di significato
Durante la commemorazione, sono stati ricordati i nomi di tutte le vittime di quella tragica notte. È stata inoltre proiettata un’anteprima della docuserie ‘Heysel, la tragedia’, che ripercorre gli eventi attraverso le testimonianze dei protagonisti, arricchita da video e immagini inedite. La docuserie si propone di offrire una ricostruzione dettagliata e toccante di quella drammatica serata, per non dimenticare e per sensibilizzare le nuove generazioni sui valori dello sport e del rispetto.
Le parole delle istituzioni
Il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, e l’assessora allo Sport e alla Cultura, Marina Chiarelli, hanno espresso il loro cordoglio e la loro vicinanza alle famiglie delle vittime. ‘Oggi abbiamo reso omaggio alle 39 vittime della strage dell’Heysel con l’inaugurazione di questo monumento: un luogo di memoria e riflessione, perché il tempo non cancelli ciò che è accaduto, ma allo stesso tempo uno spazio dove guardare al futuro con speranza’, hanno dichiarato congiuntamente. ‘Un’opera che resterà nel tempo per chi vorrà soffermarsi a riflettere su questa tragedia. Alle famiglie delle vittime va il nostro pensiero’. Cirio ha inoltre ricordato di aver deposto una corona di fiori allo Stadio Heysel a Bruxelles a nome del Piemonte, sottolineando l’importanza di onorare la memoria delle vittime e di promuovere i valori positivi dello sport.
Il ricordo di Alberto Cirio
Alberto Cirio ha sottolineato l’importanza di non dimenticare mai quanto accaduto all’Heysel. ‘Sono quaranta anni esatti da quel giorno terribile in cui una partita di calcio si trasformò in un disastro e a tutti noi spetta il dovere della memoria, perché lo sport è divertimento, passione, rispetto e pace e non può mai diventare occasione di scontro, violenza e morte’, ha affermato il Presidente della Regione Piemonte. Le sue parole richiamano l’attenzione sulla necessità di preservare i valori fondamentali dello sport e di condannare ogni forma di violenza e intolleranza.
Un monito per il futuro
Il monumento ‘Verso Altrove’ rappresenta un importante simbolo di memoria e di speranza. È fondamentale che la tragedia dell’Heysel non venga dimenticata, affinché simili eventi non si ripetano mai più. Lo sport deve essere un veicolo di unione e di fratellanza, e non di divisione e violenza. L’opera di Luca Vitone e Luca Beatrice invita a riflettere sul passato, ma anche a guardare al futuro con ottimismo, promuovendo i valori positivi dello sport e della convivenza civile.
