‘Mission Impossible: The Final Reckoning’: adrenalina e intelligenza artificiale
Il più atteso al Festival di Cannes 78, e sicuramente anche al box office, è ‘Mission Impossible: The Final Reckoning’ di Christopher McQuarrie, l’ottavo e ‘ultimo’ capitolo della saga di Ethan Hunt, interpretato dall’iconico Tom Cruise. Con una durata di 169 minuti e un budget di 400 milioni di dollari, il film promette di essere un’esperienza cinematografica esagerata in tutto. Ethan Hunt si troverà ad affrontare una minaccia globale: rintracciare due chiavi che sbloccano un sistema di intelligenza artificiale capace di causare disastri su scala mondiale, dai sabotaggi bancari al collasso delle reti elettriche. A complicare la situazione, un misterioso individuo legato al passato di Ethan, Gabriel (Esai Morales), è anch’egli alla ricerca delle chiavi. Il film non mancherà di acrobazie mozzafiato, sequenze aeree, acquatiche e tecnologiche, confermando la passione di Tom Cruise per le scene ad alto rischio.
‘La Venue de l’Avenir’: un viaggio nel tempo tra Normandia e Parigi
Cédric Klapisch presenta ‘La Venue de l’Avenir’, un film che narra le vicende di alcuni cugini che, ereditando una vecchia casa nella Normandia rurale, ripercorrono le orme dei loro antenati fino alla Parigi del XIX secolo. Tra oggetti antichi, lettere e fotografie, scoprono la figura di Adèle (Suzanne Lindon), un’antenata che lasciò la Normandia per Parigi nel 1895, nel cuore della rivoluzione industriale, artistica e culturale.
Intrighi e segreti nella Parigi contemporanea e del passato
‘Vie privée’ di Rebecca Zlotowski, con Jodie Foster e Daniel Auteuil, è ambientato a Parigi e racconta la storia di una psichiatra solitaria e ordinata. La sua vita subisce un cambiamento radicale quando una paziente si toglie la vita e un’altra interrompe la terapia. In cerca di risposte, la psichiatra si sottopone a una seduta di ipnosi che la catapulta in una vita passata, quella di un giovane musicista ebreo nella Parigi occupata.
Rivisitando Kurosawa: Spike Lee porta ‘Highest 2 Lowest’ a Cannes
Spike Lee presenta ‘Highest 2 Lowest’, una rivisitazione del film giapponese ‘High and Low’ di Akira Kurosawa del 1963. La storia, ambientata nella New York contemporanea, segue un uomo all’apice della sua fortuna che si trova di fronte a una scelta cruciale che potrebbe mettere tutto in discussione. Denzel Washington interpreta il ruolo che fu di Toshirō Mifune, in un film che esplora temi di famiglia e scelte morali.</p
Scandali e ossessioni ne ‘La femme la plus riche du monde’
Thierry Klifa porta a Cannes ‘La femme la plus riche du monde’, un film ispirato alla vera storia dello scandalo che coinvolse Liliane Bettencourt, erede del gruppo L’Oreal, e il fotografo François-Marie Banier. Isabelle Huppert interpreta Marianne Farrère, una donna potente e invidiata che vede la sua vita cambiare quando incontra un affascinante scrittore e fotografo parigino. La figlia di Marianne osserva con sospetto la complicità tra sua madre e l’uomo, mentre donazioni milionarie alimentano i dubbi e le ossessioni.</p
‘Partir un jour’: un ritorno al passato tra sogni e ricordi
‘Partir un jour’ di Amélie Bonnin, film d’apertura di questa edizione di Cannes, è una commedia drammatica che esplora la forza dei ricordi e delle scelte di vita. Cécile, in procinto di inaugurare il suo ristorante gastronomico a Parigi, vede i suoi piani sconvolti da una chiamata inaspettata: suo padre ha avuto un infarto. Costretta a tornare nel suo villaggio natale, Cécile si trova di fronte al suo passato e incontra il suo amore d’infanzia, ravvivando ricordi che sconvolgono le sue certezze.</p
’13 Days, 13 Nights’: il dramma storico di Kabul nell’agosto 2021
Martin Bourboulon presenta ’13 Days, 13 Nights’, un dramma storico tratto dall’omonimo romanzo, che segue la saga del comandante Bida a Kabul nell’agosto 2021. Il film si immerge nel caos della città durante il ritiro delle truppe americane e la presa di potere dei Talebani, offrendo uno sguardo intenso su un momento cruciale della storia contemporanea.</p
Un Festival tra azione, dramma e riflessioni sulla società
Il Festival di Cannes 78, con i suoi film Fuori Concorso, offre un panorama variegato di storie e generi, spaziando dall’azione spettacolare di ‘Mission Impossible’ a drammi storici e commedie sentimentali. I film selezionati affrontano temi rilevanti come l’intelligenza artificiale, la memoria, le scelte di vita e le dinamiche familiari, offrendo al pubblico spunti di riflessione sulla società contemporanea e sul passato.
