L’inizio di un amore: la lectio di Andrea Marcolongo a Salonicco
La Fiera Internazionale del Libro di Salonicco ha aperto i battenti con un ospite d’onore d’eccezione: l’Italia. Ad inaugurare il programma letterario, all’insegna del tema “Orizzonti vicini”, è stata Andrea Marcolongo, autrice del bestseller internazionale “La lingua geniale, 9 ragioni per amare il greco”. La sua lectio d’apertura, intitolata ‘La lingua, il mito, la luna. Come ho iniziato ad amare la Grecia antica e perché non ho più smesso’, ha catturato l’attenzione del pubblico, ripercorrendo il suo percorso personale e intellettuale che l’ha portata ad innamorarsi della lingua e della cultura greca antica.
Un’identità greca che risuona nel tempo
Marcolongo ha sottolineato come l’identità greca, percepita attraverso la lettura di autori classici come Platone e Omero, rappresenti un miraggio della civiltà occidentale. Ha ricordato come, durante il Rinascimento, la cultura greca fosse vivissima in Italia e in Europa, nonostante l’assenza di contatti diretti con la Grecia. Ha citato l’esempio di Lord Byron, che, pur conoscendo Omero attraverso la traduzione inglese, morì per sostenere l’indipendenza dello stato ellenico.
Spostare la luna dall’orbita: un viaggio nel museo dell’Acropoli
L’ultimo libro di Marcolongo, “Spostare la luna dall’orbita” (Einaudi), è un racconto suggestivo di una notte trascorsa nel museo dell’Acropoli, in compagnia dei marmi del Partenone. L’autrice ha espresso il desiderio di trascorrere una giornata all’aeroporto di Atene, chiedendo ai turisti cosa si aspettano di trovare in Grecia, sottolineando come ciascuno proietti su questo Paese un’aspettativa, un sogno, una prospettiva diversa.
Il valore dell’istruzione pubblica e del liceo classico
Marcolongo, laureata in Lettere classiche all’Università degli Studi di Milano, ha ribadito l’importanza del liceo classico e dell’istruzione pubblica italiana, definendoli un bene prezioso di cui andare fieri. Ha esortato i giovani a non considerare lo studio del greco antico come qualcosa di elitario, ma piuttosto come uno strumento fondamentale per riscoprire le radici dell’anima europea e per comprendere chi vogliamo essere.
Un invito a riscoprire i geni della nostra anima europea
Attraverso le sue opere, come “La misura eroica”, “Alla fonte delle parole”, “La lezione di Enea” e “De arte gymnastica”, Andrea Marcolongo continua a diffondere il suo amore per il mondo classico, invitando i lettori a riscoprire la bellezza e la profondità della cultura greca antica.
Un ponte tra passato e futuro
La lectio di Andrea Marcolongo a Salonicco è un invito a riscoprire il valore del greco antico non solo come lingua e cultura del passato, ma anche come strumento per comprendere il presente e costruire il futuro dell’Europa. La sua passione contagiosa e la sua profonda conoscenza del mondo classico rappresentano un faro per le nuove generazioni, incoraggiandole a non temere la complessità e la ricchezza del nostro patrimonio culturale.
