Un nuovo capitolo per la Fondazione Piccolo America: ‘La Residenza’
La Fondazione Piccolo America, nota per il suo impegno nella promozione della cultura cinematografica, annuncia il lancio de ‘La Residenza’, un ambizioso progetto dedicato alla formazione e allo sviluppo di sceneggiature. Questa iniziativa è rivolta a giovani registi under 35 provenienti da tutto il mondo, che stanno lavorando al loro primo o secondo lungometraggio di finzione. ‘La Residenza’ rappresenta un’evoluzione naturale del percorso intrapreso dalla Fondazione, che da anni si distingue per progetti di respiro nazionale e internazionale, come il celebre ‘Cinema in Piazza’.
Roma, crocevia di creatività: date e programma de ‘La Residenza’
La prima edizione de ‘La Residenza’ si svolgerà a Roma dal 9 giugno al 6 luglio 2025. Questo progetto si inserisce in un contesto culturale più ampio, che mira a creare un ecosistema cinematografico interconnesso. Al termine del percorso formativo, i quattro registi selezionati avranno l’eccezionale opportunità di presentare i loro progetti a Numero 10, la casa di produzione fondata dal premio Oscar Paolo Sorrentino. L’iniziativa unisce proiezioni gratuite, per garantire l’accessibilità a tutta la comunità, con percorsi di formazione professionale di alto livello e lo sviluppo di progetti creativi. ‘La Residenza’ si configura come un elemento di innovazione nel panorama culturale italiano, con un potenziale impatto significativo sull’industria creativa sia a livello nazionale che internazionale, offrendo nuove opportunità di crescita, scambio e collaborazione.
Valeria Golino: una guida d’eccezione per i nuovi talenti
Ad arricchire ulteriormente l’iniziativa, Valeria Golino, apprezzata attrice e regista, sarà la mentore della prima edizione. Sarà lei a guidare il percorso formativo, che prevede un tutoraggio dedicato con professionisti del settore, workshop settimanali tenuti da figure di spicco dell’industria cinematografica, il tutto in un ambiente di apprendimento stimolante e di alto livello. I partecipanti avranno inoltre accesso illimitato alle proiezioni del Cinema Troisi, potranno esplorare i luoghi simbolo della storia del cinema romano attraverso tour guidati e avranno l’opportunità di partecipare a incontri esclusivi con gli ospiti de ‘Il Cinema in Piazza 2025’.
Le parole di Valerio Carocci: un sogno che si avvera
«Con La Residenza portiamo avanti il nostro sogno: trasformare Roma, e l’Italia, in un crocevia di creatività dove i grandi di oggi incontrano i talenti di domani», dichiara Valerio Carocci della Fondazione Piccolo America. «Alle porte dell’undicesima edizione de Il Cinema in Piazza, che negli anni ha ospitato personalità internazionali e nazionali come Edward Norton, Wes Anderson, Paolo Sorrentino, Emma Seligman, Damien Chazelle e insieme al Cinema Troisi, monosala restituito alla città nel 2021 dopo anni di abbandono, con La Residenza – prosegue Carocci – vogliamo valorizzare registi emergenti, provenienti da tutto il mondo, che avranno l’opportunità unica di dialogare con i prestigiosi ospiti che ogni anno raggiungono Roma, continuando ad affermare la sua centralità nel panorama culturale europeo e internazionale, per creare un ponte diretto tra i nuovi talenti e i maestri del cinema mondiale».
Come partecipare: requisiti e scadenze
‘La Residenza’ offrirà l’alloggio ai quattro registi selezionati. La selezione è aperta a giovani registi che abbiano realizzato un cortometraggio o un lungometraggio selezionato in un festival cinematografico. Per partecipare alla selezione, i candidati devono presentare un soggetto per un lungometraggio. Le iscrizioni sono aperte dal 17 aprile al 17 maggio 2025, sul sito dedicato: laresidenza.piccoloamerica.it.
Un’opportunità unica per il cinema emergente
‘La Residenza’ si presenta come un’iniziativa di grande valore per il panorama cinematografico italiano e internazionale. Offrendo ai giovani registi un’opportunità di formazione di alto livello, mentorship d’eccezione e la possibilità di presentare i propri progetti a figure chiave dell’industria, la Fondazione Piccolo America contribuisce concretamente alla crescita e alla valorizzazione dei talenti emergenti. Il progetto, inoltre, rafforza il ruolo di Roma come centro culturale di riferimento, capace di attrarre e coltivare nuove voci nel mondo del cinema.
