Risultati finanziari del primo trimestre
Boeing ha annunciato risultati del primo trimestre superiori alle attese, con una perdita di 123 milioni di dollari, un miglioramento significativo rispetto alla perdita di 343 milioni di dollari registrata nello stesso periodo dell’anno precedente. I ricavi sono aumentati del 18%, raggiungendo i 19,5 miliardi di dollari, un segnale positivo per il gigante dell’aviazione.
Impatto della guerra commerciale USA-Cina
Nonostante i risultati positivi, Boeing ha espresso cautela riguardo all’impatto della guerra commerciale tra Stati Uniti e Cina. L’azienda ha specificato che i risultati riflettono solo i dazi in vigore al 31 marzo, evitando di commentare le notizie relative a un presunto ordine da parte di Pechino alle compagnie aeree cinesi di non accettare ulteriori consegne di jet Boeing.
Obiettivi di produzione
L’amministratore delegato, Kelly Ortberg, ha sottolineato che i risultati dimostrano che Boeing si sta “muovendo nella giusta direzione”. L’azienda ha ribadito i suoi obiettivi di produzione, prevedendo di raggiungere quota 38 velivoli 737 Max al mese nel 2025 e di aumentare la produzione del 787 Dreamliner da cinque a sette al mese. La prima consegna del 777-9 è prevista per il 2026.
Cessione di attività
Boeing ha inoltre annunciato l’intenzione di vendere parti della sua attività di soluzioni digitali per l’aviazione alla società di investimenti in software Thoma Bravo per 10,55 miliardi di dollari. Questa operazione potrebbe consentire a Boeing di concentrarsi maggiormente sulla produzione di aeromobili e di rafforzare la sua posizione finanziaria.
Prospettive future
I risultati del primo trimestre di Boeing mostrano segnali di ripresa, ma le sfide rimangono. La guerra commerciale tra Stati Uniti e Cina rappresenta un rischio significativo per l’azienda, così come la necessità di garantire la sicurezza dei suoi aeromobili. Tuttavia, gli obiettivi di produzione ambiziosi e la cessione di attività non strategiche potrebbero consentire a Boeing di superare queste difficoltà e di tornare a crescere.
