Visita presidenziale a Mezzouna dopo la tragedia
Il Presidente tunisino Kais Saied ha compiuto una visita a sorpresa all’alba nella città di Mezzouna, situata nel governatorato di Sidi Bouzid, in seguito al tragico incidente di lunedì scorso. Tre studenti hanno perso la vita a causa del crollo di un muro presso una scuola secondaria superiore. La visita, riportata dalla radio locale Mosaique Fm, ha visto il Presidente incontrare i residenti, ascoltare le loro preoccupazioni e offrire le sue condoglianze alle famiglie colpite dalla tragedia.
Promesse di sviluppo e interventi immediati
Durante l’incontro con i residenti, il Presidente Saied ha promesso di accelerare lo sviluppo dell’ospedale locale di El Mazzouna e di riavviare le attività della fabbrica di plastica, sottolineando che questi interventi sono tra le sue priorità principali. Ali El Jed, membro della sezione regionale della Lega tunisina per i diritti umani (Ltdh), ha confermato a Mosaïque FM l’impegno del Presidente verso queste iniziative. Saied ha inoltre assicurato la manutenzione della rete stradale e la creazione di nuovi servizi amministrativi per migliorare la qualità della vita nella regione.
Reazione della comunità e disordini
In seguito alla tragedia, la comunità locale si è mobilitata per affrontare le conseguenze immediate. Secondo il media statale Radio Monastir, gruppi di giovani e membri del Consiglio locale hanno volontariamente ripulito le strade dai detriti e dai rifiuti accumulati a seguito di disordini tra manifestanti e forze dell’ordine. Questi disordini riflettono la frustrazione e la rabbia della popolazione locale, esasperata dalle condizioni precarie delle infrastrutture e dalla mancanza di opportunità economiche.
Contesto socio-economico di Sidi Bouzid
Sidi Bouzid è una regione che storicamente ha sofferto di marginalizzazione economica e sociale. È stata l’epicentro della rivoluzione tunisina del 2011, scatenata proprio dalla disperazione e dalla mancanza di prospettive per i giovani. Nonostante i cambiamenti politici avvenuti negli anni successivi, la regione continua a lottare con problemi di disoccupazione, povertà e infrastrutture inadeguate. La tragedia del crollo del muro scolastico ha riacceso le tensioni latenti e ha portato alla luce le persistenti disuguaglianze che affliggono la Tunisia.
Un’occasione per un cambiamento duraturo
La visita del Presidente Saied e le promesse di intervento rappresentano un’opportunità cruciale per avviare un cambiamento duraturo a Sidi Bouzid. Tuttavia, è fondamentale che queste promesse si traducano in azioni concrete e che gli interventi siano realizzati in modo trasparente ed efficiente. La fiducia della popolazione nelle istituzioni è stata scossa da anni di promesse non mantenute, ed è essenziale che il governo dimostri un reale impegno verso lo sviluppo della regione e il miglioramento delle condizioni di vita dei suoi abitanti. Solo così si potrà evitare che tragedie simili si ripetano e si potrà costruire un futuro più prospero e giusto per tutti i tunisini.
