
La genesi del Comitato “Sos sale cinematografiche”
Dopo ripetuti appelli da parte di figure di spicco del mondo del cinema e della cultura, è stato ufficialmente costituito il Comitato “Sos sale cinematografiche”. L’obiettivo primario è sensibilizzare le istituzioni centrali e i cittadini romani sui pericoli derivanti dalla completa liberalizzazione dei cambi di destinazione d’uso delle sale storiche chiuse. Questa liberalizzazione è prevista dalla proposta di legge regionale n. 171, attualmente in fase di approvazione, che rischia di compromettere irrimediabilmente il patrimonio culturale della città.
Il rischio: la trasformazione in spazi commerciali e sale giochi
Il professor Silvano Curcio, coordinatore dei “100 docenti delle Università di Roma” e tra i promotori del Comitato, ha espresso viva preoccupazione per il futuro di numerosi cinema storici. “Cinema come il Metropolitan, il Volturno, il Paris, l’Airone, l’Impero, l’Apollo, il Palazzo, l’Aniene, il Pasquino, l’Embassy e l’Empire, solo per citarne alcuni, rischiano di essere trasformati in centri commerciali, sale giochi e in altri spazi a destinazione impropria, stravolgendo, snaturando o cancellando del tutto le loro valenze culturali materiali e immateriali”, ha dichiarato Curcio.
Un fronte ampio per la salvaguardia del patrimonio culturale
Il Comitato vede la partecipazione di diverse realtà associative e culturali, tra cui Italia Nostra Roma, “100 docenti delle Università di Roma”, l’AFIC Associazione Festival Italiani di Cinema, Confartigianato Cinema Roma e Lazio, il CSC Centro Studi Cinematografici, Docomomo Italia, la Fondazione Piccolo America, la Fondazione Della Rocca, il Gruppo dei Romanisti, l’Istituto Nazionale di Architettura sezione Lazio, il Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani, il Sindacato Nazionale Giornalisti Cinematografici Italiani, Associazioni civiche e culturali e Comitati di quartiere. Questa ampia coalizione testimonia la forte volontà di preservare un pezzo importante della storia e dell’identità culturale di Roma.
Le prime azioni: richiesta di attuazione della Direttiva Ministeriale e supporto alla Soprintendenza
Tra le prime iniziative del Comitato, spicca la richiesta al Ministro della Cultura di piena attuazione della Direttiva Ministeriale del 26 agosto 2014, relativa alle sale cinematografiche di interesse storico. Tale direttiva prevede un censimento delle sale stesse, propedeutico all’eventuale apposizione di vincoli di tutela. Il Comitato si è inoltre offerto di supportare attivamente la Soprintendenza Speciale di Roma Archeologia Belle Arti Paesaggio nella conoscenza e nel monitoraggio delle sale cinematografiche, nonché nella proposizione dei necessari vincoli di tutela.
Un patrimonio da proteggere per le future generazioni
La salvaguardia dei cinema storici di Roma rappresenta un imperativo culturale. Questi luoghi non sono semplici edifici, ma custodi di memorie, di storie, di emozioni collettive. La loro trasformazione in spazi commerciali o sale giochi rappresenterebbe una perdita irreparabile per la città e per le future generazioni. L’azione del Comitato “Sos sale cinematografiche” è quindi fondamentale per sensibilizzare l’opinione pubblica e le istituzioni sulla necessità di proteggere questo prezioso patrimonio.