Il Circeo Rivela i Suoi Antichi Segreti
Il promontorio del Circeo, affacciato sul mar Tirreno, continua a stupire con nuove scoperte archeologiche che ne testimoniano l’importanza nella storia dell’umanità. Recenti scavi a Riparo Blanc hanno portato alla luce resti umani preistorici risalenti al Mesolitico, confermando il sito come la necropoli più antica del Lazio. La scoperta è avvenuta durante le ricerche condotte dagli archeologi Flavio Altamura e Margherita Mussi, che hanno ripreso gli studi sul sito, dimenticato dopo le prime indagini degli anni ’60.
Riparo Blanc: Una Finestra sul Mesolitico
Riparo Blanc, situato ai piedi di una falesia e intitolato allo studioso Alberto Carlo Blanc, rappresenta una delle rare testimonianze mesolitiche in Italia e l’unico sito sulla costa tirrenica dell’Italia centrale. Gli scavi, realizzati tra il 2016 e il 2019 su un’area di soli due metri quadrati, hanno rivelato strati mesolitici ben conservati, ossa di animali terrestri e di pesci, strumenti di pietra e decine di migliaia di conchiglie marine, testimonianze dei pasti consumati dagli antichi abitanti del Circeo.
Resti Umani: Un Ritrovamento Eccezionale
La scoperta più sorprendente è stata il ritrovamento di resti umani, datati al radiocarbonio tra il 9300 e il 7500 a.C., che li rendono i più antichi del periodo mesolitico conosciuti nel Lazio. Secondo l’antropologo Mauro Rubini, i resti appartengono probabilmente a una donna e presentano numerosi frammenti, tra cui un arto superiore quasi completo. Ivana Fiore ha inoltre documentato sull’omero segni di tagli effettuati con strumenti di pietra, suggerendo pratiche rituali o, in alternativa, atti di cannibalismo.
Pratiche Funerarie e Rituali
La presenza di segni di taglio sulle ossa solleva interrogativi sulle pratiche funerarie e rituali degli antichi abitanti del Circeo. La pulizia delle ossa potrebbe essere stata eseguita per un trattamento rituale del cadavere, ma non si esclude la possibilità di atti di cannibalismo. Ulteriori studi saranno necessari per comprendere appieno il significato di questi segni e le usanze dei primi abitanti del Lazio.
Il Circeo: Un Promontorio Ricco di Storia
La scoperta di Riparo Blanc conferma l’importanza del promontorio del Circeo nelle più antiche età dell’uomo. Come sottolinea il Soprintendente di Frosinone e Latina Alessandro Betori, l’affinarsi dei metodi di ricerca permette di gettare nuova luce sui siti archeologici della zona. Le nuove indagini hanno permesso di studiare nuovamente i resti umani rinvenuti negli anni ’60, confermando che Riparo Blanc fu utilizzato come area funeraria nel Mesolitico, con la sepoltura di almeno sette individui tra adulti, giovani adulti e bambini.
Un Tesoro Archeologico da Proteggere e Valorizzare
La scoperta della necropoli mesolitica al Circeo rappresenta un’opportunità unica per approfondire la conoscenza delle prime comunità umane che hanno abitato il Lazio. È fondamentale proteggere e valorizzare questo tesoro archeologico, promuovendo ulteriori ricerche e aprendo il sito al pubblico per far conoscere la sua storia e il suo valore culturale.