
Un manuale per il giornalismo del futuro
Il volume ‘Giornalista di qualità’, edito da Cacucci, è un’opera di Michele Partipilo, figura di spicco nel panorama giornalistico italiano. Partipilo, forte della sua esperienza come direttore de La Gazzetta del Mezzogiorno e ex presidente dell’Ordine dei Giornalisti della Puglia, offre una guida essenziale per navigare le sfide etiche e professionali che il giornalismo moderno presenta. Il libro è stato presentato in una serata che ha visto la partecipazione di illustri personalità, tra cui il procuratore di Bari, Roberto Rossi, testimoniando l’importanza del dibattito sul ruolo e la responsabilità del giornalista nella società contemporanea.
‘Possibile’ come virtù del cambiamento
Partipilo dedica il suo libro a coloro che credono ancora nella possibilità di un giornalismo di qualità, un giornalismo che sappia distinguersi per accuratezza, imparzialità e profondità di analisi. L’autore sottolinea come la parola ‘possibile’ non debba essere intesa come un’utopia, ma come una reale ‘potestà’, una virtù che i giornalisti possono acquisire per evolvere e adattarsi ai cambiamenti del mondo dell’informazione. In contrapposizione a una visione superficiale e affrettata del giornalismo, Partipilo invita a un impegno costante per la verità e per una narrazione completa e contestualizzata dei fatti.
Intelligenza artificiale: uno strumento, non un sostituto
Il dibattito sull’intelligenza artificiale e il suo impatto sul giornalismo è centrale nel libro di Partipilo. L’autore riconosce il potenziale dell’IA come strumento per l’elaborazione dei dati, ma ne sottolinea i limiti nella capacità di comprendere e valutare la rilevanza di una notizia. Partipilo ribadisce che l’intuizione, il senso critico e la capacità di discernimento del giornalista rimangono elementi insostituibili per un’informazione di qualità.
La ‘legge bavaglio’ e il ruolo del giornalista
Durante la presentazione del libro, il procuratore Roberto Rossi ha commentato la cosiddetta ‘legge bavaglio’, ovvero le restrizioni alla pubblicazione di ordinanze di custodia cautelare. Rossi ha espresso una critica nei confronti di questa tendenza, sottolineando come essa rappresenti un atto di sfiducia nei confronti dei giornalisti e una concentrazione eccessiva di potere nelle mani dei procuratori. Rossi ha evidenziato come la sottrazione ai giornalisti del ruolo di selezione della notizia possa portare a una riduzione della qualità e della completezza della cronaca giudiziaria, uno dei pilastri dell’informazione.
Un appello al giornalismo responsabile
‘Giornalista di qualità’ si configura come un appello al giornalismo responsabile, un invito a riscoprire i valori fondanti della professione e a difendere il diritto dei cittadini a un’informazione libera e completa. In un’epoca caratterizzata dalla proliferazione di fake news e dalla superficialità del web, il libro di Partipilo offre spunti di riflessione preziosi per tutti coloro che credono nel ruolo fondamentale del giornalismo per la democrazia e il progresso sociale.