
Conceiçao: “Niente rassicurazioni, solo lavoro”
Sergio Conceiçao, nuovo allenatore del Milan, ha rilasciato dichiarazioni forti e chiare alla vigilia del match contro il Napoli. Il tecnico portoghese ha sottolineato la sua totale dipendenza dai risultati e la sua avversione per le rassicurazioni sul futuro. “Io non ho bisogno di rassicurazioni sul futuro. Io devo lavorare. Non ho questa debolezza di aver bisogno di rassicurazioni. Io dipendo dai risultati. Se no sembro un bambino che ha bisogno che il papà gli dica che va tutto bene”, ha affermato Conceiçao, evidenziando un approccio pragmatico e orientato all’azione.
Nessun paragone con Conte
Inevitabile il paragone con Antonio Conte, allenatore noto per la sua passione e intensità. Conceiçao ha commentato: “Forse è per la passione che abbiamo nel fare il nostro lavoro. Siamo appassionati, con la famiglia, gli amici, il lavoro. Siamo appassionati dalla vita. Ma non sono il Conte portoghese”. Il tecnico rossonero ha voluto quindi smarcarsi da qualsiasi etichetta, sottolineando la sua unicità e il suo stile personale.
La sfida contro il Napoli
La partita contro il Napoli rappresenta un banco di prova importante per il nuovo Milan di Conceiçao. I rossoneri sono chiamati a dimostrare sul campo il lavoro svolto in queste settimane e a conquistare punti preziosi per la classifica. L’approccio del tecnico portoghese, basato sulla concretezza e sulla ricerca del risultato, potrebbe rivelarsi determinante per affrontare al meglio la sfida.
Un approccio pragmatico per il nuovo Milan
Le parole di Sergio Conceiçao riflettono un approccio pragmatico e orientato al risultato, che potrebbe rappresentare una ventata di novità per il Milan. La sua determinazione e la sua avversione per le rassicurazioni potrebbero stimolare la squadra a dare il massimo e a concentrarsi esclusivamente sul lavoro in campo. Resta da vedere se questo approccio si tradurrà in risultati concreti, ma le premesse sembrano positive.