
Un Corteo per i Diritti dei Figli
Oggi, nel cuore di Roma, si è tenuta la ventesima edizione della Marcia dei Padri Separati, un evento che ha visto la partecipazione di uomini e donne provenienti da diverse città italiane e con rappresentanze da paesi come Austria, Francia e Germania. La marcia, partita da Largo Corrado Ricci e snodatasi lungo via dei Fori Imperiali, è stata organizzata per difendere “il diritto inviolabile dei figli di amare due genitori e quattro nonni”, come ha dichiarato Giorgio Ceccarelli, ideatore e promotore dell’iniziativa.
Un Evento Internazionale per la Bigenitorialità
La manifestazione, che ha già avuto luogo in importanti capitali europee come Vienna, Parigi e Berlino, ha visto la partecipazione di diverse associazioni, tra cui il Movimento Pacifista Armata dei Padri, l’Associazione Figli Negati, l’Imd International Mens Day, l’associazione Vittime di Violenza Io no, l’associazione Papà Separati Lombardia, l’associazione Bambini con genitori in stato di necessità e Aprosir. Giorgio Ceccarelli ha inoltre annunciato che durante la marcia è stata elevata una preghiera per il Papa, in risposta al suo invito.
Simbolismo e Tradizione: La Partecipazione del Gruppo Storico Romano
Un tocco di colore e tradizione è stato dato dalla partecipazione di Sergio Iacomoni, detto Nerone, presidente del Gruppo Storico Romano, che da 31 anni celebra il Natale di Roma con una marcia storica. La presenza della Legio Alatrensis, con i suoi rappresentanti più autorevoli, ha aggiunto un elemento di solennità all’evento, sottolineando l’importanza della famiglia e delle radici culturali.
Premiati i Papà dell’Anno: Storie di Separazione e Resilienza
Durante la marcia, sono stati premiati i “papà dell’anno 2025”: Rubens Gardelli, vittima della sottrazione del figlio portato all’estero dalla ex moglie, e Emilio Vincioni, coinvolto in lunghi procedimenti giudiziari che lo tengono lontano dalla figlia portata in Grecia. Le loro storie sono un simbolo delle difficoltà che molti padri separati affrontano quotidianamente.
Un Appello alla Politica e alla Società Civile
Gli organizzatori hanno colto l’occasione per invitare gli italiani a sostenere la proposta di legge di iniziativa popolare sul diritto alla bigenitorialità, presentata in Cassazione da un Comitato di 14 Associazioni di Genitori Separati. La marcia di quest’anno è stata dedicata a Roberto Castelli, presidente dell’Ass. Genitori Sottratti, e Vittorio Piscitelli, Presidente dell’Ass. Nonne Nonni Penalizzati dalle Separazioni, entrambi scomparsi negli ultimi mesi.
Riflessioni sulla Marcia dei Padri Separati
La Marcia dei Padri Separati a Roma evidenzia una problematica sociale complessa e dolorosa, quella della difficoltà di garantire il diritto alla bigenitorialità. L’iniziativa, che ha visto una partecipazione sentita e motivata, sottolinea l’urgenza di un dibattito pubblico più ampio e di interventi legislativi mirati a tutelare i diritti dei figli e dei genitori coinvolti in situazioni di separazione. È fondamentale che la società civile e le istituzioni si impegnino a trovare soluzioni che favoriscano il benessere dei bambini e la loro crescita equilibrata, nel rispetto del ruolo di entrambi i genitori.