
L’incendio di Fiumicino del 2015: un disastro che paralizzò lo scalo romano
Era la notte tra il 6 e il 7 maggio del 2015 quando dal Terminal 3 dell’aeroporto di Fiumicino, il Leonardo da Vinci, si innalzò una nube di fumo ben visibile dalle piste, alta diversi metri. Un incendio partito da un corto circuito distrusse oltre mille metri quadrati, causando la sospensione dei voli e milioni di euro di danni. I viaggiatori dovettero affrontare un’odissea, con attese che in alcuni casi superarono le 12 ore. Il terminal tornò alla piena operatività solo dopo un anno, anche a causa della presenza di diossina in quantità considerate rilevanti.
Heathrow e il ricordo di altri incidenti: una catena di eventi simili
L’incendio divampato in una sottostazione elettrica nell’ovest di Londra, che ha portato alla chiusura dell’aeroporto di Heathrow in seguito a un blackout, con centinaia di migliaia di persone costrette a rimanere a terra, richiama alla mente altri episodi del passato. Da Fiumicino a Catania, sono diversi gli scali che nel tempo hanno visto pochi, centinaia o migliaia di voli cancellati a causa delle fiamme, con disagi durati anche diversi giorni.
Catania, 2023: un rogo nel cuore dell’estate
Se l’incendio allo aeroporto romano Leonardo Da Vinci risale a dieci anni fa, quello al siciliano “Fontanarossa” è più recente. In questo caso si è trattato di un rogo divampato nella tarda serata del 17 luglio 2023 al piano terra del terminal A dello scalo – rimasto chiuso per più di una settimana – nell’area arrivi, e originato da “una multi presa per le utenze elettriche difettosa” presente nel box dell’agenzia di noleggio auto. Dopo l’allarme scattato alle 23:29, i vigili del fuoco, subito intervenuti con numerose squadre, sono riusciti a spegnere le fiamme soltanto alle 5.40 del 18 luglio.
Incendi internazionali: da New York a Istanbul
Tra i diversi incendi negli aeroporti del mondo, sempre nel 2023, a febbraio, dall’altra parte dell’Oceano, un blackout elettrico scatenò un piccolo rogo all’aeroporto Jfk di New York, al terminal 1 – rimasto chiuso per ventiquattro ore – costringendo a terra diversi voli internazionali, tra cui due diretti in Italia.Del 2006, invece, la chiusura temporanea dell’aeroporto di Istanbul per un grosso incendio che causò il ferimento di tre persone. Il rogo era divampato nell’area cargo del Kemal Ataturk.
Sicurezza aeroportuale: un tema sempre attuale
Questi incidenti sollevano interrogativi sulla sicurezza e la manutenzione delle infrastrutture aeroportuali. È fondamentale che gli aeroporti investano in sistemi di sicurezza avanzati e in programmi di manutenzione preventiva per evitare che eventi simili si ripetano in futuro. La sicurezza dei viaggiatori deve essere sempre la priorità assoluta.
Riflessioni sulla resilienza del trasporto aereo
Gli incendi negli aeroporti, pur causando disagi significativi, mettono in luce la resilienza del sistema di trasporto aereo. Nonostante le difficoltà, gli aeroporti e le compagnie aeree si sono sempre adoperati per ripristinare rapidamente le operazioni e minimizzare l’impatto sui viaggiatori. Tuttavia, è essenziale che si traggano insegnamenti da questi eventi per migliorare la sicurezza e la gestione delle emergenze in futuro.