
Un’icona degli anni ’70 e ’80
Nadia Cassini, pseudonimo di Gianna Lou Müller, si è spenta il 18 marzo nella sua casa di Reggio Calabria, dove risiedeva da tempo. Attrice simbolo della commedia sexy all’italiana degli anni ’70 e ’80, è stata anche tra i primi sex symbol delle televisioni di Silvio Berlusconi. Aveva 76 anni e combatteva da tempo con una malattia.
La figlia Kassandra l’ha ricordata con un post commovente, accompagnato da una foto che le ritrae sorridenti a cena, descritta come l’ultima immagine insieme risalente alla scorsa estate: “Riposa in pace mamma. Il dolore e la tristezza sono insopportabili. Sono qui con te per il tuo ultimo viaggio”.
Il ricordo commosso di Lino Banfi
Tra i primi a ricordare Nadia Cassini è stato l’attore Lino Banfi, con un video pubblicato su Instagram. I due hanno condiviso il set in ben quattro film: La dottoressa ci sta col colonnello, L’infermiera nella corsia dei militari, L’insegnante balla… Con tutta la classe e Mazzabubù.
“È la prima volta che faccio un annuncio sui social di questo tipo e non mi voglio abituare, fa sempre male al cuore”, ha esordito Banfi nel suo messaggio, visibilmente commosso. “Molti di voi già lo sapranno… È morta Nadia Cassini. Mi è rimasta molto impressa questa cosa, mi è dispiaciuto moltissimo. So che ultimamente soffriva molto per un male che aveva incurabile e mi è dispiaciuto tanto…”.
Banfi ha poi ricordato un aneddoto legato alla madre di Nadia, una nobildonna che durante le riprese di un film a Livorno, non riusciva a pronunciare correttamente la parola “colonnello”, storpiandola in “coglionello”, una gaffe che è stata poi inserita nella sceneggiatura. L’attore ha concluso il suo ricordo sottolineando la sua ammirazione per Nadia e la sua famiglia.
Dagli esordi al successo: una carriera eclettica
Nata a New York nel 1949 da padre statunitense di origini tedesche e madre statunitense di origini italiane, Nadia Cassini, il cui vero nome era Gianna Lou Müller, ha iniziato la sua carriera nel mondo dello spettacolo dopo un breve matrimonio con il conte Igor Cassini, noto giornalista americano. Trasferitasi in Italia, ha adottato il cognome del marito come nome d’arte.
Dopo il divorzio, ha avuto una relazione con l’attore greco Yorgo Voyagis, dal quale è nata la figlia Cassandra. Nel 1972 ha ottenuto un ruolo di rilievo nel film Colpiscono senza pietà di Mike Hodges, recitando al fianco di star internazionali come Michael Caine e Mickey Rooney.
Grazie al suo fisico statuario e alla sua bellezza, Nadia Cassini è diventata una delle interpreti più richieste della commedia sexy italiana, recitando in numerosi film di successo al fianco di attori come Lino Banfi, Alvaro Vitali e Renzo Montagnani. Tra i suoi film più celebri si ricordano L’insegnante balla… con tutta la classe, che l’ha consacrata come icona sexy, e le sue partecipazioni a programmi televisivi come Premiatissima e Drive In.
L’addio alle scene e gli ultimi anni
Nel 1986, Nadia Cassini ha deciso di ritirarsi dalle scene, trasferendosi per un periodo in Francia e lavorando per la televisione nazionale. Successivamente è tornata negli Stati Uniti, scomparendo definitivamente dai radar del mondo dello spettacolo. Un intervento di chirurgia plastica al naso ha avuto esiti negativi, segnando ulteriormente il suo allontanamento dalla vita pubblica.
Il suo ultimo matrimonio è stato con Giuseppe Furfaro, mercante d’arte di Reggio Calabria. I funerali si svolgeranno venerdì 21 marzo a Melito Porto Salvo, nella cappella di famiglia del marito.
Un ricordo affettuoso per un’artista poliedrica
Nadia Cassini è stata un’artista poliedrica, capace di spaziare tra cinema, televisione e musica. La sua bellezza e il suo talento l’hanno resa un’icona degli anni ’70 e ’80, lasciando un segno indelebile nell’immaginario collettivo italiano. Nonostante le difficoltà incontrate nel corso della sua vita, il suo ricordo rimarrà vivo nel cuore di chi l’ha amata e apprezzata.