Un omaggio a Francesco Marcone a trent’anni dalla sua scomparsa
Il Bif&st-Bari International Film&Tv Festival si prepara ad accogliere un’opera di grande impatto emotivo e civile: ‘Il sangue mai lavato’, documentario che rievoca la figura di Francesco Marcone, il funzionario statale ucciso dalla mafia a Foggia nel 1995. La presentazione in anteprima nazionale, prevista per il 24 marzo, segna l’inizio di un percorso che porterà il film nelle sale di diverse città italiane, tra cui Foggia, Roma, Milano e Torino, in occasione del trentesimo anniversario della sua tragica scomparsa.
Un’indagine tra verità processuale e memoria personale
Diretto da Luciano Toriello, che ne ha curato anche la sceneggiatura insieme al giornalista Felice Sblendorio, ‘Il sangue mai lavato’ si propone di fare luce su un caso ancora avvolto nel mistero. Il regista descrive il documentario come un’indagine serrata sulle vicende processuali, intrecciata a una testimonianza intima e personale. L’obiettivo è quello di raccontare l’uomo, il professionista, il padre e il servitore dello Stato, cercando di unire i frammenti di una storia complessa che, a distanza di trent’anni, attende ancora una definitiva parola di verità e giustizia.
Un caso irrisolto che interroga la coscienza civile
L’omicidio di Francesco Marcone rappresenta una ferita ancora aperta per la città di Foggia e per l’intero Paese. Marcone, all’epoca direttore dell’Ufficio del registro, fu ucciso per aver denunciato un sistema di corruzione radicato nel territorio. Nonostante il tempo trascorso, gli esecutori materiali e i mandanti dell’omicidio non sono mai stati individuati e condannati. ‘Il sangue mai lavato’ si addentra in questa pagina oscura della storia italiana, cercando di dare voce a chi chiede ancora giustizia e verità.
Il Bif&st come palcoscenico per il cinema civile
La scelta del Bif&st-Bari International Film&Tv Festival per l’anteprima nazionale del documentario sottolinea l’importanza del cinema come strumento di denuncia e di riflessione sulla realtà contemporanea. Il festival, giunto alla sua sedicesima edizione, si conferma un punto di riferimento per il cinema d’autore e per le opere che affrontano temi sociali e politici di rilevanza nazionale e internazionale.
Un’occasione per non dimenticare
Il documentario ‘Il sangue mai lavato’ rappresenta un’importante occasione per ricordare Francesco Marcone e per riflettere sulla lotta alla mafia e alla corruzione. A trent’anni dalla sua morte, la sua storia continua a essere un monito e un esempio di coraggio e integrità morale. L’opera di Toriello e Sblendorio ci invita a non dimenticare le vittime della criminalità organizzata e a sostenere l’impegno di chi si batte per la legalità e la giustizia.
