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Una sfida sulla carta impari
Sulla carta, la partita sembra segnata. L’Atalanta, lanciata al terzo posto in classifica e con un attacco prolifico, ospita un Venezia in difficoltà, penultimo in campionato e con una sterilità offensiva preoccupante. L’ultima rete dei lagunari risale a un mese fa, nella sconfitta contro l’Udinese, seguita da tre partite senza gol. La differenza di potenziale tra le due squadre è evidente, ma nel calcio, si sa, le sorprese sono sempre dietro l’angolo.
Le certezze di Di Francesco dopo la Lazio
La convincente prestazione casalinga contro la Lazio ha infuso fiducia nell’ambiente veneziano. Mister Di Francesco può affrontare la trasferta di Bergamo con alcune certezze. La difesa sembra aver trovato una maggiore solidità, e il rientro di Sverko è un’ulteriore garanzia per il reparto arretrato. A centrocampo, gli innesti di gennaio hanno portato freschezza e qualità nel palleggio, con Duncan pronto a dare il suo contributo, magari a partita in corso.
L’incognita attacco: il tallone d’Achille del Venezia
Il vero problema del Venezia resta la difficoltà nel concretizzare le occasioni da gol. Fila è un giovane promettente, ma ancora acerbo per il palcoscenico della Serie A. Maric, arrivato dal Monza, non rientrava nei piani della sua ex squadra. Yeboah è ancora alla ricerca della prima rete con la maglia del Venezia, mentre Gytkjaer ha segnato l’unico gol, peraltro inutile, proprio contro l’Udinese. L’unica nota positiva è rappresentata da Oristanio, autore di due gol, di cui uno direttamente da calcio d’angolo, ma non si può certo definire un bomber di razza.
Infermeria svuotata: una buona notizia per Di Francesco
Una consolazione per Di Francesco arriva dall’infermeria, che si è finalmente svuotata. Dopo mesi di emergenza, il tecnico può contare su 25 giocatori di movimento a disposizione. Una rosa più ampia e competitiva potrebbe essere l’arma in più per affrontare al meglio la difficile trasferta di Bergamo e il resto della stagione.
Un’impresa ardua, ma non impossibile
La partita contro l’Atalanta si preannuncia estremamente difficile per il Venezia. La differenza di valori in campo è notevole, e i problemi offensivi dei lagunari non fanno ben sperare. Tuttavia, nel calcio, nulla è scontato. Se il Venezia riuscirà a ripetere la solida prestazione difensiva vista contro la Lazio e a trovare la via del gol, potrebbe strappare un risultato positivo a Bergamo. Sarà fondamentale l’apporto dei nuovi acquisti e la capacità di Di Francesco di motivare e organizzare la squadra.