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Stellantis: una transizione tecnologica guidata dalle piattaforme STLA
Nonostante un contesto economico impegnativo nel 2024, Stellantis ha avviato una fase di transizione verso una nuova generazione di prodotti, con un focus particolare sulle piattaforme multi-energia STLA. Queste architetture innovative offrono ai consumatori una maggiore flessibilità nella scelta tra motori a combustione interna, sistemi ibridi e propulsori completamente elettrici, rispondendo alle diverse esigenze di mobilità e contribuendo alla riduzione delle emissioni.
La piattaforma STLA Medium è già alla base di modelli come Peugeot E-3008, E-5008 e Opel Grandland, mentre la nuova ammiraglia DS, la Numero 8, promette un’autonomia elettrica di riferimento, raggiungendo i 750 km nel ciclo combinato WLTP. STLA Large, un’altra piattaforma chiave, supporterà modelli come Dodge Charger Daytona, Jeep Wagoneer S, le nuove Jeep Cherokee e Recon, e sarà utilizzata anche per futuri modelli Alfa Romeo, Chrysler e Maserati. Questa architettura versatile è compatibile con sistemi di propulsione ibridi e a combustione interna, senza compromettere le prestazioni del veicolo.
A completare l’offerta, la piattaforma STLA Frame è pensata per pick-up e SUV full-size con carrozzeria e telaio separati. Il debutto è previsto quest’anno con il Ram 1500 Ramcharger, seguito da modelli Jeep dotati di una tecnologia ibrida ad estensione di autonomia. Infine, la piattaforma Smart Car, già utilizzata per diversi modelli europei come Citroën C3 (anche in versione elettrica ë-C3), la nuova C3 Aircross, Opel Frontera e Fiat Grande Panda, sarà alla base anche dell’inedita Citroën Basalt, lanciata in India e Sud America.
Intelligenza artificiale e guida autonoma: Stellantis punta al futuro
L’innovazione di Stellantis non si limita alle piattaforme multi-energia, ma si estende anche all’intelligenza artificiale e alla guida autonoma. Il Gruppo ha annunciato una partnership con Mistral AI per sviluppare un assistente avanzato in auto, integrando l’IA nei veicoli e nei processi aziendali. L’obiettivo è migliorare i prodotti e l’esperienza di clienti e dipendenti, sfruttando al meglio le potenzialità dei dati.
Un altro passo importante è lo sviluppo di STLA AutoDrive 1.0, il primo sistema di guida autonoma sviluppato internamente da Stellantis, che offre funzionalità Hands-Free and Eyes-Off (livello SAE 3). Questo sistema, insieme a STLA Brain e STLA SmartCockpit, promette di migliorare l’intelligenza, l’automazione e l’esperienza utente dei modelli del Gruppo, aprendo nuove prospettive per la mobilità del futuro.
Complessivamente, Stellantis prevede di lanciare 10 nuovi modelli nel 2025, sfruttando le diverse architetture presenti nel suo portfolio e integrando le ultime innovazioni tecnologiche. L’azienda si prepara così a un futuro all’insegna della sostenibilità, dell’efficienza e dell’innovazione, con un’offerta di prodotti e servizi sempre più personalizzata e connessa.
Un futuro promettente, ma con delle sfide
La strategia di Stellantis per il futuro è ambiziosa e promettente, con un forte focus sull’innovazione tecnologica e la sostenibilità. Tuttavia, la transizione verso una mobilità più elettrificata e autonoma presenta anche delle sfide significative. Sarà fondamentale per Stellantis gestire la complessità delle diverse piattaforme e tecnologie, garantire la competitività dei propri prodotti e servizi, e rispondere alle mutevoli esigenze dei consumatori. Il successo di questa trasformazione dipenderà dalla capacità dell’azienda di innovare, collaborare e adattarsi a un mercato in continua evoluzione.