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L’inizio del processo e le accuse contro Pozzolo
Il tribunale di Biella ha dato il via al processo con rito ordinario che vede imputato Emanuele Pozzolo, deputato di Fratelli d’Italia, per lo sparo che ha segnato il Capodanno 2024 a Rosazza, un piccolo comune del Biellese. Pozzolo è accusato di porto illegale di arma da sparo e porto illegale di munizionamento da guerra, in seguito all’incidente in cui Luca Campana, uno dei partecipanti alla festa, fu colpito da un proiettile.
La reazione di Pozzolo e le polemiche
Il deputato Pozzolo, presente in aula, ha espresso critiche attraverso i suoi profili social riguardo all’esposizione di manifesti contro la riforma della giustizia nelle vicinanze dell’aula del tribunale. Ha definito la situazione “curiosa e singolare”, suggerendo che gli spazi giudiziari stiano manifestando un’opposizione pubblica e sfacciata contro le politiche e le scelte del potere legislativo.
Sviluppi processuali e testimonianze chiave
L’avvocato difensore di Pozzolo, Andrea Corsaro, ha richiesto la derubricazione dei reati, una richiesta che è stata respinta dal giudice. Tuttavia, è stata accolta la lista dei testimoni, che include figure di spicco come il sottosegretario alla Giustizia Andrea Delmastro, il consigliere regionale Davide Zappalà e il presidente del consiglio comunale di Biella, Luca Zani. La procura ha inoltre chiesto di ascoltare Luca Campana, la persona ferita nell’incidente, e Pablito Morello, ex caposcorta di Delmastro e padre della compagna di Campana.
Contesto dell’incidente e detenzione dell’arma
Pozzolo, che è stato sospeso dal gruppo parlamentare a seguito della vicenda, aveva giustificato il possesso dell’arma con un regolare porto d’armi. Tuttavia, la procura di Biella sostiene che l’arma potesse essere detenuta solo “in regime di collezione”. La sera del 31 dicembre 2023, Pozzolo aveva inizialmente festeggiato il Capodanno in famiglia a Campiglia Cervo, per poi unirsi alla festa nella pro loco di Rosazza, dove erano presenti amici, sostenitori e membri locali del partito.
Riflessioni sul caso Pozzolo
Il caso Pozzolo solleva interrogativi importanti sull’etica e la responsabilità dei rappresentanti politici, nonché sulla gestione delle armi da fuoco. L’attenzione mediatica e pubblica è alta, data la posizione di rilievo dell’imputato e le implicazioni politiche della vicenda. Sarà fondamentale seguire attentamente gli sviluppi del processo per comprendere appieno le dinamiche dell’accaduto e le eventuali conseguenze legali e politiche.