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Un’ondata di affetto dalle scuole cattoliche
In un momento di preoccupazione per la salute di Papa Francesco, le scuole cattoliche italiane si sono unite in un coro di sostegno e affetto. La Fidae (Federazione Istituti di Attività Educative), ha lanciato un’iniziativa toccante che coinvolge studenti e insegnanti in un gesto di vicinanza al Pontefice, attualmente ricoverato presso il Policlinico Gemelli di Roma.
Veglie di preghiera e messaggi dai bambini
L’iniziativa prevede l’organizzazione di veglie di preghiera in tutte le scuole cattoliche del territorio nazionale, programmate per mercoledì. Parallelamente, la Fidae sta raccogliendo messaggi e brevi video realizzati dai bambini, contenenti auguri di pronta guarigione e parole di incoraggiamento per il Papa. I video, semplici ma carichi di emozione, mostrano i bambini che si raccontano e augurano al Pontefice di ristabilirsi al più presto e di tornare in Vaticano.
L’impegno quotidiano nella preghiera
Come sottolineato dalla presidente della Fidae, Virginia Kaladich, l’iniziativa non si limita a questi eventi specifici. “Stiamo organizzando una veglia di preghiera in tutte le scuole mercoledì”, ha dichiarato all’ANSA, “inoltre stiamo raccogliendo messaggi e piccoli video da mandare al Papa, non sappiamo se riuscirà a vederli ma noi intanto li prepariamo: vogliamo sensibilizzare i giovanissimi ad essere vicini al Pontefice in questo momento così delicato. In tutte le scuole cattoliche, infine, ogni giorno si prega per lui”. Questo impegno quotidiano nella preghiera testimonia la profonda connessione spirituale tra la comunità scolastica cattolica e il Santo Padre.
Un gesto di solidarietà e sensibilizzazione
L’iniziativa della Fidae non è solo un gesto di solidarietà verso Papa Francesco, ma anche un’occasione per sensibilizzare i giovani studenti sull’importanza della vicinanza e del sostegno reciproco, soprattutto nei momenti di difficoltà. Attraverso la preghiera e i messaggi di auguri, i bambini imparano a esprimere la propria empatia e a condividere la propria fede, rafforzando il legame con la figura del Pontefice e con i valori cristiani.
Un messaggio di speranza e unità
L’iniziativa delle scuole cattoliche rappresenta un commovente esempio di come la fede e la solidarietà possano unirsi per offrire un messaggio di speranza e conforto in un momento di prova. I messaggi dei bambini, semplici e sinceri, sono un potente promemoria dell’importanza di coltivare l’empatia e la compassione, valori fondamentali per costruire una società più umana e fraterna.