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Carini domina l’ex campionessa mondiale Tatar
Angela Carini ha fatto il suo ingresso trionfale nel Torneo Strandja a Sofia, sconfiggendo ai punti (5-0) la turca Gulsum Tatar nella categoria dei 63 kg. L’incontro ha visto la poliziotta campana, già protagonista a Parigi 2024, imporsi con autorità su un’avversaria di grande esperienza. Tatar, 40 anni, è un’ex campionessa mondiale ed europea, figura di spicco nella boxe turca, essendo stata la prima donna del suo paese a intraprendere la carriera pugilistica anche a livello professionistico.
La Carini ha controllato l’incontro fin dalle prime battute, dimostrando una superiorità tecnica e tattica che si è tradotta in un verdetto finale ampiamente meritato. La vittoria rappresenta un ottimo inizio per l’azzurra in questo prestigioso torneo internazionale.
Le dichiarazioni di Angela Carini
Visibilmente soddisfatta, Angela Carini ha commentato la sua vittoria: “Abbiamo rotto il ghiaccio, sono felicissima. Lei era un’avversaria che conoscevo, una ex campionessa del mondo e per me è stato un onore aver affrontato una rivale del genere. Ora testa al prossimo match e andiamo sempre avanti”. Le parole dell’azzurra riflettono la sua determinazione e la sua ambizione di proseguire il cammino nel torneo con lo stesso spirito combattivo.
Successo anche per Rebecca Nicoli
La giornata positiva per il pugilato italiano femminile è stata completata dalla vittoria di Rebecca Nicoli, che nella categoria dei 60 kg ha superato anch’essa ai punti (5-0) la turca Helin Caca. La Nicoli ha offerto una prestazione convincente, dimostrando di essere in ottima forma e di poter competere ad alti livelli in campo internazionale.
Il Torneo Strandja: un banco di prova importante
Il Torneo Strandja è uno dei più importanti appuntamenti del calendario pugilistico internazionale. La competizione, che si svolge annualmente a Sofia, in Bulgaria, attira atleti provenienti da tutto il mondo e rappresenta un banco di prova fondamentale per valutare la preparazione in vista dei grandi eventi, come i Campionati Europei e Mondiali, e i Giochi Olimpici. Le vittorie di Angela Carini e Rebecca Nicoli sono un segnale incoraggiante per il movimento pugilistico italiano, che può contare su atlete di talento e grande determinazione.
Un futuro promettente per il pugilato femminile italiano
Le vittorie di Angela Carini e Rebecca Nicoli al Torneo Strandja non sono solo successi individuali, ma anche un segnale positivo per il futuro del pugilato femminile italiano. Entrambe le atlete hanno dimostrato di possedere talento, determinazione e la capacità di competere ad alti livelli. Con il giusto supporto e una preparazione adeguata, possono ambire a traguardi ancora più prestigiosi e portare lustro al nostro sport.